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Quesito sicurezza cantiere edile (9)
Tenendo conto della legge sulla privacy, il tesserino di riconoscimento che le ditte devono fornire ai lavoratori nel cantiere può contenere il nome ed il cognome del dipendente? Il tesserino deve contenere anche la data di assunzione?
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Quesito sicurezza cantiere edile (8)
Con riferimento all’obbligo del tesserino di cantiere introdotto con l’art. 36 del decreto Bersani, a quale sanzione è soggetto il lavoratore autonomo che non si munisce di tesserino (mancata istituzione)? Essa è uguale a quella a carico dei datori di lavoro per la mancata istituzione del tesserino oppure è quella per la mancata esposizione dello stesso da parte dei lavoratori dipendenti? Le sanzioni non specificano questo caso.
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Quesito sicurezza cantiere edile (7)
L'obbligo di redigere il PIMUS (piano di montaggio, uso e smontaggio, di cui all'art. 36 quater del D. Lgs. 626/94, vale anche per i ponti su ruote a torre (trabattelli di cui all'art. 52 del DPR 164/56)?
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Quesito sicurezza cantiere edile (5)
Esistono delle disposizioni normative e/o sentenze della suprema Corte di Cassazione, relative alla responsabilità dell'utilizzatore di una gru a torre e dell'installatore nel caso in cui il braccio della gru stessa non sia libero di ruotare per tutta l'area di rotazione, a causa della presenza di ostacoli fissi, anche nei periodi di inattività della gru a torre?
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Quesito sicurezza cantiere edile (4)
Che caratteristiche deve possedere l'impianto elettrico in un cantiere temporaneo (a che leggi è assoggettato, quali specifiche tecniche deve possedere)? E che prescrizioni sono da tenere in considerazione per le gru a torre all' interno di un cantiere temporaneo (in particolare per l' uso promiscuo)?
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Quesito sicurezza cantiere edile sulla validità di una autocertificazione di regolarità
Un datore di lavoro richiede all'Ispesl competente territorialmente, l'omologazione di un apparecchio di sollevamento (gru su autocarro) acquistata e messa in esercizio (con valida dimostrazione documentale) antecedentemente all'entrata in vigore della direttiva macchine (DPR 459/96). Il funzionario dell'Ispesl, a seguito della verifica della gru e del fascicolo tecnico della stessa rileva delle deficienze, redige un verbale con esito negativo notificandolo al datore di lavoro, e invia copia dello stesso all'ASL. L'organo di vigilanza rileva nelle deficienze riscontrate dal funzionario dell' ispesl violazioni al dettato del DPR 547/55. L’UPG si reca presso la ditta per notificare al datore di lavoro un verbale di prescrizione ai sensi dell' art. 20 del D. Lgs. 758/94. Il datore di lavoro fornisce una dichiarazione con la quale si impegna a non utilizzare la gru (perchè i costi per eliminare le deficienze riscontrate dall'Ispesl sono rilevanti) e di rendere inerte la presa di forza dell'apparecchio di sollevamento. Per quanto sopra esposto si chiede di fornire un parere in merito a : 1) può accettare l'UPG una dichiarazione di questo tipo e quindi non applicare le procedure di cui al D. Lgs. 758/94? 2) è possibile autocertificare il non utilizzo di attrezzature, macchine ecc. e quindi non essere obbligati alla messa a norma?
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