TEMATICHE:
Il busillis del "comunque" nella determinazione
dell'obbligo della nomina
da parte del committente del coordinatore per la
sicurezza in fase di
progettazione nei cantieri temporanei o mobili.
Tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro
dal D. Lgs. 626/94 al
D. Lgs. 81/08 e s.m.i.: un percorso da completare e migliorare.
(di
C. Romano, A.
Baracco, G. Frigeri, L. Isolani, A. Osssicini, E. Ramistella, L. Soleo)
Riflessioni
sull'obbligo o sulla opportunità da parte delle imprese di mera
fornitura di materiali e/o attrezzature di redigere il piano operativo di
sicurezza (P.O.S.) nei cantieri temporanei o mobili.
Il delegato alla
sicurezza è responsabile anche se è senza portafoglio
di spesa, a meno che non rifiuti la delega.
(Commento
Sentenze Cass. Pen. Sez. III 20/11/2009 n.
44890
e Sez. IV 27/11/2008 n. 48295).
(di
Anna Guardavilla)
La formazione dei datori di
lavoro in materia di primo soccorso, di
prevenzione incendi e di evacuazione dopo l'entrata
in vigore del
D. Lgs. n. 106/2009 correttivo del D. Lgs. n.
81/2008.
Analisi del D. Lgs. n.
106/2009 correttivo del D. Lgs. n. 81/2008:
il "può" ballerino nella nomina del responsabile dei
lavori da parte
del
committente nell'ambito dei cantieri temporanei
o mobili.
Tabelle contenenti reati e
illeciti amministrativi nel T. U. sicurezza. Parte I
Tabelle contenenti reati e
illeciti amministrativi nel T. U. sicurezza. Parte
II
Tabelle contenenti reati e
illeciti amministrativi nel T. U. sicurezza. Parte
III
(di
Pierluigi Rausei)
Responsabilità di un
consulente aziendale per la sicurezza incaricato
dell'analisi dello stato dei
macchinari esistenti nell'azienda del committente.
(Commento
Sent. Cass. Pen. 26/6/2009 n. 15050).
(di
Anna Guardavilla)
Continuità tra D.P.R.547/1955
e D. Lgs. 81/2008: il meccanismo dei
richiami a catena. (Commento
Sent. Cass. Pen. 11/6/2009 n. 23976).
(di
Anna Guardavilla)
Pericolosità della corrente
elettrica e protezione delle persone contro
il rischio elettrico.
(Università
"Mediterranea" di Reggio Calabria)
Analisi critica
dello schema del decreto correttivo
del D. Lgs. n. 81/2008 e
delle modifiche previste
per migliorare l'efficacia del Testo Unico in
materia
di sicurezza sul lavoro. Tante apportate ed
evidenziate altre da apportare.
Le modifiche "qualitative" (e
non quantitative) al sistema sanzionatorio del
Testo Unico secondo il decreto
correttivo: come cambiano i tipi di sanzioni,
i loro effetti e i regimi di
estinzione degli illeciti.
(di
Anna Guardavilla)
Trascorso il
16/5/2009 la domanda del giorno è: ma è poi
sanzionata
la mancata apposizione della data certa sul DVR? E ancora, quale sanzione
si applica per la mancata valutazione dei rischi da stress lavoro-correlato?
Sicurezza elettrica: le
novità per il datore di lavoro sugli impianti e
sulle apparecchiature.
(di
Fausto Di Tosto)
Per un ritorno della competenza legislativa esclusiva
allo
Stato in materia di salute e sicurezza sul lavoro:
possibili riflessi sul futuro del nuovo TU.
(di
Luigi Caputo)
Esame
della bozza del primo decreto correttivo ed
integrativo del
D. Lgs. n. 81/2008 contenente il Testo Unico in
materia di salute e
sicurezza sul lavoro. Molte le novità e le modifiche
previste.
Le
regole della sicurezza sul lavoro negli appalti. Il
rapporto fra committenti,
imprese affidatarie, imprese appaltatrici e
subappaltatrici nei cantieri
temporanei o mobili e nelle attività imprenditoriali
in genere.
La valutazione
dei rischi collegati allo stress lavoro-correlato.
Quando entra in vigore l'obbligo di legge, chi la
deve effettuare e
soprattutto con quali modalità? E'
la domanda ormai all'ordine del giorno.
La formazione dei datori di lavoro e dei
rappresentanti dei lavoratori
per la sicurezza alla luce delle vecchie e nuove disposizioni in materia
di salute e sicurezza sul lavoro.
La sicurezza nei lavori in quota mediante
ponteggi e sistemi a funi:
a confronto le vecchie e le nuove disposizioni di cui al D. Lgs. n.
81/2008 contenente il Testo Unico in materia di sicurezza sul lavoro.
Gli obblighi del lavoratore autonomo prestatore
d'opera o di servizi
secondo le
disposizioni di cui al
D. Lgs. 9 aprile 2008 n. 81 contenente
il Testo Unico in materia di salute
e sicurezza sul lavoro.
La
verifica tecnico-professionale delle imprese e dei
lavoratori autonomi
secondo il Testo Unico in
materia di salute e sicurezza sul lavoro:
un caso
esemplare di.....semplificazione documentale.
La figura del medico
competente nel Testo Unico in materia di salute e
sicurezza sul lavoro: un collaboratore
indispensabile per il datore di lavoro.
Il servizio di prevenzione e protezione ed il RSPP
interni alle aziende nei
casi espressamente previsti dal legislatore. Un approfondimento sul
tema.
Analisi e confronto fra
il il D. Lgs. n. 494/1996 sui cantieri temporanei
o mobili ed il Titolo IV del nuovo Testo Unico in materia di salute e di
sicurezza sul lavoro.
La
formazione degli RSPP, degli ASPP, dei datori di lavoro e di tutte le
altre figure interessate alla tutela della salute e
della sicurezza sul lavoro
esige regole più precise, maggiore chiarezza e rigorosi controlli.
Limiti e poteri di intervento del Giudice in caso di
mancata prescrizione
obbligatoria ex D. Lgs. n. 758/1994 e D. Lgs. n. 124/2004 da parte
dell'organo di vigilanza. Due sentenze contrastanti della Cassazione.
Indicazioni operative per la redazione del documento
unico di
valutazione dei rischi da interferenze per la cooperazione e il
coordinamento.
(di
Rolando Dubini)
Primo esame della bozza del Titolo I del T. U. Si osserva la
presenza di
alcune
contraddizioni nell'art. 14 relativo al potere di sospensione degli
ispettori del lavoro in caso di reiterate violazioni in materia di sicurezza.
Approfondimento sulla giungla della formazione degli
RSPP e ASPP.
Scadono nuovamente il 14/2/2008 i termini per coloro che hanno
usufruito della norma transitoria. Un pasticcio tutto all'italiana.
Un anno è passato. Analisi e riflessioni per un
cambiamento
nella formazione della sicurezza sul lavoro.
(di
Rocco Vitale)
Si fa strada, dopo l'emanazione del D. Lgs. n. 195/2003
la "colpa professionale" e la "colpa
tecnica" del RSPP.
Il potere di sospensione delle attività imprenditoriali.
A confronto
l'art. 5 della legge n. 123/07 e l'art. 36-bis del Decreto Bersani.
Prime riflessioni ed
interpretazioni della nuova legge 3 agosto 2007
n.
123 di delega al Governo per la redazione del Testo Unico.
Competenze degli ispettori del lavoro in materia di salute
e
sicurezza sul lavoro
Imprese, imprese esecutrici e lavoratori autonomi nei
cantieri edili.
Il rapporto fra il coordinamento dell'art. 7 del D. Lgs. 626/1994 con
quello del D. Lgs. n. 494/1996.
Analisi del fenomeno infortunistico in Italia.
Si avverte la necessità
dell'approvazione di un pacchetto di misure
urgenti di sicurezza nei
luoghi di lavoro.
Il
difficoltoso iter applicativo delle disposizioni legislative e dell'Accordo
Stato Regioni e Province autonome sulla formazione degli RSPP e ASPP .
Il rapporto fra committente, responsabile
unico del procedimento,
responsabile dei lavori, coordinatore in fase di
esecuzione e
direttore dei
lavori nei cantieri edili pubblici.
Diritto sociale al lavoro e tutela costituzionale
(di
Luigi Caputo)
Stima dei costi della sicurezza. Ancor più confusione
dalle Linee Guida
e dalla Determinazione dell'Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici
.
Ma è tutto chiaro
sulla stima dei costi della
sicurezza?
Analisi delle disposizioni legislative, del Regolamento e delle Linee
Guida.
Il D. Lgs. 195/2006 sul rischio rumori. Il parere di
un medico
competente.
(di
Cristiano Ravalli)
Abrogazione dell'obbligo delle visite preventive e periodiche
dei
minori. Una "querelle" fra Stato e Regione Lombardia.
Analisi critica dell'Accordo Stato
Regioni sulla formazione
ex D. Lgs. 195/2003 degli RSPP e ASPP.
La diffida obbligatoria degli organi ispettivi per gli
illeciti
amministrativi
in materia di sicurezza sul lavoro.
Diffida obbligatoria ed illeciti amministrativi in
materia di sicurezza
del lavoro
(di
Luigi Caputo)
Le Regioni o lo Stato: chi decide sulla tutela del
lavoro?
(di
Luigi Caputo)
Il rapporto fra il D.P.R. n. 547/55, il D. Lgs. n.
626/94 ed il D.P.R.
n. 459/96 sulla sicurezza delle macchine.
La riforma dei servizi ispettivi
Nuovo Testo Unico in materia di sicurezza del lavoro:
norme di
"buona tecnica" e nuova "disposizione". (di
Luigi Caputo)
Il rapporto fra la legislazione italiana e la
normativa comunitaria
in materia di sicurezza sul lavoro.
Ergonomia: che scienza è questa?
Lavori in quota: lavorare a più di 2 m e cadere da più
di 2 m. Il punto.
Sicurezza delle macchine. Adeguamento alla normativa e
certiificazione
delle modifiche.
Rapporto tra D.P.R. n. 547 e D.P.R. n. 459.
(di Rolando Dubini)
Riunioni e gruppi di lavoro.
Aspetti organizzativi e dinamiche
psicosociali
della riunione periodica di prevenzione e protezione dai rischi.
(di
Ernestina Greco)
Infortunio occorso ad un Vigile del Fuoco nel corso di
un suo intervento:
applicazione del D. Lgs. 626/94 ed individuazione delle responsabilità.
La comunicazione uno strumento per la prevenzione.
(di
Ernestina Greco)
Testo Unico: sulla "quaestio" norme di buona tecnica e
buone prassi.
Ma davvero saranno "depenalizzate" le norme
di sicurezza sul lavoro
nel nuovo
Testo Unico?
Il
Processo al Testo Unico.
D.
Lgs. 124/2004 -
Abbiamo fatto la riforma ora "riformiamo" gli
ispettori
(di Maria Tricarico)
La sicurezza del lavoro nella Comunità Europea, nella Costituzione
e nella legge di semplificazione n. 229/03.
(di Olivia
Bonardi)
La sicurezza sul lavoro e l'applicazione della "Direttiva Cantieri"
negli appalti per lavori di manutenzione.
Dal lavoro sommerso al
lavoro atipico: le implicazioni della legge
Biagi nel comparto edile
(di Eustachio Vincenzo Andrisani
)
Funzioni di P.G. degli ispettori del lavoro in materia
di sicurezza.
Quali novità con il D. Lgs. n. 124/04?
Macchine sprotette e comportamento incauto
dell'utente. Quale il limite.
Testo Unico sulla Sicurezza sul Lavoro
(di Claudio Bellaveglia)
Linee guida al Titolo VII bis del D. Lgs. n. 626/94
Applicazione del D. Lgs. n. 626/94 alle piccole imprese
Sicurezza delle macchine. Rapporto fra direttive
comunitarie e
legislazione nazionale
Sanzionabilità della mancata tenuta del Certificato di
Prevenzione
Incendi
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