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AREA RISERVATA
ULTIME NORME E PRASSI INSERITE |
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D. Lgs. 13 marzo 2013 n. 32 (Modifica art. 6 D. Lgs. n. 81.2008).
Attuazione della direttiva 2007/30/CE del Parlamento europeo e del Consiglio che modifica le direttive del Consiglio 89/391/CEE, 83/477/CEE, 91/383/CEE, 92/29/CEE e 94/33/CE ai fini della semplificazione e della razionalizzazione delle relazioni all'Unione europea sull'attuazione pratica in materia di salute e sicurezza sul lavoro.
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Prassi di riferimento UNI per la sicurezza sul lavoro nelle Aziende di stampa industriale
Aziende di stampa industriale. Obblighi, responsabilità e aspetti gestionali per la sicurezza sul lavoro e la tutela ambientale. La presente prassi di riferimento ha lo scopo di fornire una serie di indicazioni generali e di dettaglio sugli obblighi, le responsabilità e gli aspetti gestionali, inclusa la tenuta documentale, riguardanti la sicurezza sul lavoro e la tutela ambientale, applicabili alle aziende di stampa industriale.
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Prassi di riferimento UNI per l'asseverazione nel settore delle costruzioni edili
Indirizzi operativi per l’asseverazione nel settore delle costruzioni edili e di ingegneria civile. La presente prassi di riferimento fornisce indirizzi operativi per il rilascio della asseverazione prevista dall’art. 51 del D.Lgs 81/08 e s.m.i. in materia di sicurezza sul lavoro nel settore delle costruzioni edili e di ingegneria civile.
Si applica al servizio di asseverazione erogato dai Comitati Paritetici Territoriali (CPT), così come definiti dall’art. 2, comma 1, lettera ee) del D.Lgs 81/08 e s.m.i. .
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Prassi di riferimento UNI sulla sicurezza degli stabilimenti balneari
Stabilimenti balneari - Requisiti per la sicurezza, qualità, fruibilità e sostenibilità dei servizi. La prassi di riferimento fornisce agli operatori del settore turistico-balneare gli elementi necessari per impostare, gestire e verificare i servizi offerti, garantendo al cliente adeguati livelli di sicurezza, qualità, fruibilità e rispetto dell’ambiente circostante.
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Commissione Consultiva - Buone Prassi - Modulo risoluzione del rischio
La procedura di risoluzione del rischio ha lo scopo di formalizzare il flusso delle informazioni e segnalazioni che riguardano aspetti di sicurezza/ambiente all’interno dello stabilimento mettendo in atto un processo dinamico e partecipativo di valutazione e risoluzione del rischio in un ottica di coinvolgimento e consultazione di tutti i dipendenti.
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Commissione consultiva - Criteri e strumenti per la valutazione e la gestione del rischio chimico (2012)
Criteri e strumenti per la valutazione e la gestione del rischio chimico negli ambienti di lavoro ai sensi del D.Lgs. n. 81/2008 e s.m.i. (Titolo IX, Capo I “Protezione da Agenti Chimici” e Capo II “Protezione da Agenti Cancerogeni e Mutageni”), alla luce delle ricadute del Regolamento (CE) n. 1907/2006 (Registration Evaluation Authorisation Restriction of Chemicals - REACH), del Regolamento (CE) n. 1272/2008 (Classification Labelling Packaging - CLP) e del Regolamento (UE) n. 453/2010 (recante modifiche all’Allegato II del Regolamento CE 1907/2006 e concernente le disposizioni sulle schede di dati di sicurezza).
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