02 agosto 2014

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Intervista all'ing. Gerardo Porreca da Francesco Tortora di Brixia Solutions su varie problematiche inerenti la materia della salute e della sicurezza sul lavoro.
 
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Quesito D. Lgs. 81/08 (338): sugli obblighi di sicurezza per lavori in ambienti confinati da realizzare all'interno della propria azienda a cura di G. Porreca.
 

Se nella mia azienda che svolge attività diversa da lavori in ambienti sospetti di inquinamento o confinati voglio svolgere dei lavori di tale tipo (pulizia di silo una volta all’anno) direttamente con i miei lavoratori è sufficiente formare con corsi specifici un preposto e due lavoratori oppure è obbligatoria  l’esperienza almeno triennale di cui all'art 2 del DPR 177/2011?
Risposta a cura di G. Porreca
     Sempre più numerosi sono i quesiti che pervengono sulla sicurezza dei lavori da effettuare in ambienti confinati o sospetti di inquinamento e questo perché probabilmente ci si sta rendendo conto di quanto diffusi siano tali tipi di lavori, contrariamente a quanto si pensasse, di quanto inoltre siano pericolosi e di quanto difficile sia se non a volte addirittura impossibile rispettare le disposizioni di sicurezza che il legislatore ha voluto fissare per garantire la salute e la sicurezza dei lavoratori che si vanno ad impegnare in tale tipo di attività. Questa volta...............

 
Quesito D. Lgs. 81/08 (337): sull'obbligo della richiesta di collaborazione agli OO. PP. per la formazione dei lavoratori.
 

Per la formazione dei lavoratori le disposizioni di legge prevedono la richiesta da parte del datore di lavoro di collaborazione agli Organismi Paritetici. E’ vero che invece per la formazione dei rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza (RLS) tale richiesta di collaborazione con gli OO. PP. non è necessaria così come ho potuto leggere in qualche comunicato pubblicato sulla rete?
Risposta a cura di G. Porreca
     Numerosi sono i quesiti pervenuti al sito sull’obbligo da parte del datore di lavoro di richiedere per la formazione dei lavoratori la collaborazione agli organismi paritetici ai quali e ad essi è stata data una risposta consultabile nella sezione “formazione” inserita nell’apposita rubrica dei “Quesiti sulla applicazione del D. Lgs.9/4/2008 n. 81 e s.m.i” del sito stesso. E’ comunque la prima volta che un quesito si riferisce esclusivamente alla formazione della figura del rappresentante dei lavoratori per la sicurezza (RLS) e chiede se anche per essa sussiste o meno tale obbligo.  Per rispondere al quesito è opportuno.................

 
 
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Sentenza Cassazione (353): sulla legittimità del sequestro di un cantiere presso il quale è accaduto un infortunio - commento a cura di G. Porreca.

Un chiarimento dalla Cassazione sui termini di legittimità di un sequestro. Non è consentito sequestrare un’intera area di lavoro solo perchè in essa è accaduto un infortunio. il sequestro dell’intera area è legittimo quando essa è un “corpo di reato” ed è strumentale per la prosecuzione delle indagini. Commento a cura di G. Porreca.

 
 
 
Una doverosa rettifica: l’Agenzia per le ispezioni proposta con l’emendamento al DDL n. 1428 riguarda il campo del lavoro e non anche quello del fisco.

Una doverosa rettifica da apportare alla notizia diffusa dalla stampa e riportata in questo sito sulla istituzione di un'Agenzia per le ispezioni proposta con un emendamento .al disegno di legge n. 1428. Riguarda l'accorpamento dei servizi ispettivi del Ministero del Lavoro, dell'INPS, dell'INAIL, delle ASL e delle ARPA e non dei servizi di natura fiscale.

 
 
 
Quesito D. Lgs. 81/08 (341): sulla individuazione dei costi della sicurezza aziendali e contrattuali e sulla loro esclusione dal ribasso d'asta a cura di G. Porreca.

I costi della sicurezza che la stazione appaltante chiede ai concorrenti di dichiarare ai fini della individuazione della congruità rispetto all'entità ed alle caratteristiche dei lavori oggetto dell'appalto sono quelli aziendali o quelli indicati dal coordinatore nel piano di sicurezza e di coordinamento? La risposta a cura di G. Porreca.

 
 
 
In arrivo i moduli semplificati e unificati per la presentazione dell'istanza di permesso di costruire e della segnalazione certificata di inizio attività (SCIA).

Istituiti con un accordo raggiunto in Conferenza Unificata il 12/6/2014 e pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 14/7/2014 dei modelli unificati per il permesso di costruire e per la SCIA (Segnalazione Certificata Inizio Attività). Con i nuovi moduli professionisti e imprese del settore edile opereranno con regole uniformi su tutto il territorio nazionale.

 
 
 
Sentenza Cassazione (352): sull'applicazione dell'art. 26 del D. Lgs. n. 81/2008 sulla sicurezza sul lavoro negli appalti - Commento a cura di G. Porreca.

Un utile insegnamento dalla Corte di Cassazione sull'applicazione dell'art. 26 del D. Lgs. n. 81/2008. L’obbligo da parte del committente di rispettare le disposizioni contenute nell'art. 26 esiste solo in presenza di un regolare rapporto contrattuale d’appalto o d’opera non potendosi ritenere concluso il contratto per “facta concludentia”.

 
 
 
Dall’Arpa Veneto utili consigli e preziose informazioni per difendersi da un rischio di stagione: l’esposizione ai raggi solari.

Quali sono gli effetti sulla salute che possono derivare da una scorretta esposizione ai raggi solari? Forniti in una intervista realizzata dall'Arpa Veneto a Laura Maria Belleri e Giuseppe Lorenzetto, referenti per il monitoraggio delle radiazioni Uv, utili consigli e preziose informazioni su come difendersi dall’esposizione alle radiazioni ultraviolette.

 
 
 
Una guida applicativa sulla sicurezza delle macchine curata dalla Schneider Electric.

 Si segnala una Guida Applicativa sulla sicurezza delle macchine curata dalla Schneider Electric. Nel documento vengono forniti elementi utili per la individuazione dei rischi che possono presentare le macchine e per l'analisi e la valutazione degli stessi e illustrati altresì esempi pratici di applicazione delle norme tecniche europee.

 
 
 
Convegno Aias Veneto Noventa di Piave (Ve) 29 luglio 2014.

L’Aias Veneto organizza un incontro sul tema “Il processo di qualificazione di una figura professionale individuata da APA Costruzioni metodo EQF (European Qualification Framework)” che si svolgerà a Noventa di Piave (Ve) il 29/7/2014 dalle 17.00 alle 18.30 presso la COMET srl in via Calnova 111 Uscita A4 S. Donà di Piave.

 
 
 
Curato dal Ministero delle Politiche agricole, alimentari e forestali un documento informativo in materia di sicurezza sul lavoro in agricoltura.

 Il Ministero delle Politiche agricole, alimentari e forestali, nell'ambito delle attività previste dal programma Rete Rurale Nazionale 2007-2013, ha elaborato un documento informativo destinato agli operatori del settore agricolo dal titolo "Prevenzione e sicurezza sul lavoro in agricoltura: conoscenze e costi per le aziende agricole".

 
 
 
Quesito D. Lgs. 81/08 (340): sull'applicazione del decreto sui lavori in ambienti confinati per lavori edili in un intercapedine condominiale a cura di G. Porreca.

Si applica il D.P.R. 177/2011 sui lavori in ambienti confinati nel caso di lavori edili di ristrutturazione da effettuare nell'intercapedine di larghezza 0,90 m e di altezza 6,00 m di un fabbricato condominiale? E per gli stessi, data la particolarità dei lavori, va redatto il PSC anche per una sola impresa? La risposta a cura di G. Porreca.

 
 
 
La Commissione Interpelli risponde ad una nuova serie di quesiti rivolti al Ministero del Lavoro.

La Commissione Interpelli di cui all'articolo 12 del D. Lgs. 9/4/2008 n. 81 ha dato riscontro a sei nuovi quesiti pervenuti al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. Gli interpelli, numerati dal n. 10/2014 al n. 15/2014, riportano tutti la data dell'11 luglio 2014 e contengono utili chiarimenti per una corretta applicazione del D. Lgs. medesimo.

 
 
 
Sentenza Cassazione (351): sulla responsabilità del direttore dei lavori per un infortunio in un cantiere edile - Commento a cura di G. Porreca.

Una sentenza della Corte di Cassazione che mette in evidenza come c'è ancora chi confonde la figura del direttore dei lavori con quella del responsabile dei lavori nei cantieri temporanei o mobili e che chiarisce quando un direttore dei lavori può essere responsabile di un infortunio accaduto in un cantiere edile. Commento a cura di G. Porreca.

 
 
 
Convegno AiFOS presso il SAIE di Bologna 23 ottobre 2014.

L’AiFOS in collaborazione con Ambiente Lavoro e SAIE, organizza un Convegno di studio e di approfondimento sul tema “VENTI ANNI DI SICUREZZA: PROBLEMI E PROSPETTIVE” che si svolgerà presso il SAIE di Bologna giovedì 23 ottobre 2014 dalle ore 10.00 alle ore 13.00 (ingresso Est Michelino). Interverrà l'ing. Gerardo Porreca.

 
 
 
Elaborata dalla Regione Lombardia una Linea Guida per la sicurezza nell'uso delle PLE.

La Regione Lombardia ha elaborato una “Linea Guida sull’uso delle Piattaforme di Lavoro Elevabili (cantieri temporanei o mobili)". Il documento illustra le buone pratiche da adottare in occasione dell’utilizzo di queste attrezzature di lavoro e costituisce per i servizi PSAL un riferimento comune per la loro attività di vigilanza e controllo.

 
 
 
Dalle riviste specializzate in materia di salute e sicurezza sul lavoro.

D.Lgs. 758/94: la regolarizzazione delle contravvenzioni" (Soprani), “La nuova norma tecnica per la sicurezza nei lavori elettrici:profili e responsabilità" (Maritan,Rossato,Zampieron), “Sicurezza e appalti pubblici: come considerare gli oneri?" (Mercurio), "Scale portatili in cantiere: il punto sulle Linee guida della Regione Lombardia" (Mazzuca).

 
 
 
Emanata dall’Inail una Guida per la navigazione sicura e la gestione delle emergenze.

Elaborata dall'Inail una “Guida per una navigazione sicura e per la gestione delle emergenze”. La guida si propone di richiamare l’attenzione di tutti coloro che lavorano a bordo a vario titolo sul problema della prevenzione degli infortuni. Nel documento vengono fornite utili istruzioni per migliorare sempre di più la sicurezza a bordo.

 
 
 
Quesito D. Lgs. 81/08 (339): sugli obblighi a carico di un'impresa affidataria non esecutrice per lavori da svolgere in un cantiere edile a cura di G. Porreca.

E' tenuta un'impresa affidataria a redigere il piano operativo di sicurezza se in un cantiere edile non è anche impresa esecutrice per avere trasferito totalmente ad altra impresa l'opera da realizzare? E come fa in tal caso ad inserire nel POS tutti gli elementi richiesti nell'allegato XV del D. Lgs. n. 81/2008? La risposta a cura di G. Porreca.

 
 
 
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In Atti Convegni la presentazione dell'ing. Porreca nell'ambito dell'Incontro Tecnico a Bari del 20/2/2014 sul Decreto palchi e allestimenti fieristici.
 
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Quesito D. Lgs. 81/08 (336): sugli obblighi dei fornitori di calcestruzzo nei cantieri temporanei o mobili a cura di G. Porreca.
 

Se in cantiere dovesse entrare un impresa che si occupa di fornitura di cls, con il relativo getto, la stessa è tenuta alla redazione del POS, oppure con l'entrata in vigore della Circolare MLPS del 10 febbraio 2011 deve redigere solo il DUVRI per la fornitura di cls? Ci sono molti pareri contrastanti e il Decreto è molto vago a riguardo.
Risposta a cura di G. Porreca
      Il quesito riguarda una delle operazioni più diffuse e ripetute nei cantieri temporanei o mobili e cioè la fornitura di calcestruzzo. Il lettore che ha formulato il quesito chiede dei chiarimenti sull’applicazione per tali operazioni delle disposizioni di cui al D. Lgs. n. 81/2008 e s.m.i. e più precisamente se l’impresa di fornitura del calcestruzzo è tenuto a redigere il POS o il Duvri e denuncia l’esistenza in merito di pareri contrastanti in materia e di una poca chiarezza da parte del legislatore. L’oggetto del quesito è stato in verità...............

 
Quesito D. Lgs. 81/08 (334): sulla possibilità di svolgere più funzioni nei lavori da effettuare in un cantiere temporaneo o mobile a cura di G. Porreca.
 

Può la stessa persona nel caso di un cantiere installato per effettuare dei lavori di ristrutturazione di un appartamento ricoprire contemporaneamente il ruolo di datore di lavoro di un’impresa edile nonché di RSPP della stessa impresa, di direttore dei lavori e di coordinatore della sicurezza? La richiesta perviene comunemente da privati  committenti i quali per praticità preferiscono che un unico soggetto svolga tutte le funzioni indicate. 
Risposta a cura di G. Porreca
     Il caso segnalato nel quesito è abbastanza diffuso in quanto riguarda dei lavori di ristrutturazione che un committente privato intende effettuare nella sua abitazione o in una unità immobiliare in suo possesso per realizzare i quali lo stesso intende individuare per semplicità un unico soggetto al quale affidare tutti gli adempimenti tecnici e di sicurezza che l’intervento di ristrutturazione stessa richiede. Per rispondere al quesito occorre, in premessa...............

 
 
   
 
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