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Incontro con Guariniello e Porreca organizzato da Brixia Solutions a Baronissi (Sa) il 12/12/2014.
 

     Il Report     
    
Intervista a Guariniello
     Intervista a Porreca

 
Quesito D. Lgs. 81/08 (379): sulla formazione di un RSPP che vuole operare in aziende appartenenti a macrosettori diversi a cura di G. Porreca.
 

Ho sostenuto i corsi A e B per il macrosettore di attività 6. Se avessi l’esigenza di fare il RSPP per una azienda del macrosettore 4 devo fare per forza un corso B per il nuovo settore o posso utilizzare in qualche modo la formazione già sostenuta? Nell’ipotesi di dover fare ex novo il corso B per il nuovo settore devo comunque fare l’aggiornamento per il macrosettore 6 nel quale sto già esercitando il ruolo di RSPP?
Risposta a cura di G. Porreca
     Il quesito riguarda un responsabile del servizio di prevenzione e protezione di un’azienda appartenente al macrosettore di attività Ateco 6 che vuole andare ad operare anche in una azienda appartenente al macrosettore 4 e riguarda più in particolare la formazione e l’aggiornamento necessari per potere operare in entrambi i settori. La fonte normativa alla quale è necessario fare riferimento per quanto riguarda la formazione degli RSPP e ASPP è attualmente.................

 
Quesito D. Lgs. 81/08 (378): sulle modalità di trasmissione del POS dall'impresa esecutrice al CSE a cura di G. Porreca.
 

Può il datore di lavoro di un’impresa esecutrice trasmettere il piano operativo di sicurezza direttamente al coordinatore per l’esecuzione dei lavori o è tenuto comunque ad inviarlo all’impresa affidataria?  Nel caso che il POS gli pervenga direttamente che deve fare il coordinatore?
Risposta a cura di G. Porreca
     L’obbligo da parte del datore di lavoro di un’impresa esecutrice di trasmettere, prima dell’inizio dei lavori, il piano operativo di sicurezza (POS) al coordinatore per l’esecuzione (CSE) è stato introdotto con il comma 3 dell’art. 13 del D. Lgs. 14/8/1996 n. 494, con il quale è stata recepita in Italia la Direttiva cantieri, così come modificato dal D. Lgs. 19/11/1999 n. 528, secondo il quale:.................

 
Quesito D. Lgs. 81/08 (377): sull'aggiornamento dei datori di lavoro che hanno optato oer lo svolgimento diretto del servizio di prevenzione e protezione a cura di G. Porreca.
 

Un coordinatore sta chiedendo con insistenza l’attestato di aggiornamento di un datore di lavoro RSPP che ha frequentato il corso di formazione nel marzo 2009 sostenendo che lo stesso andava fatto entro i 5 anni dal completamento della formazione. Da quando decorre il quinquennio per tali datori di lavoro RSPP secondo l'Accordo Stato Regioni del 21/12/2011?
Risposta a cura di G. Porreca
     Spunta anche se un po' prematuramente un quesito sull'aggiornamento dei datori di lavoro RSPP e cioè di quei datori di lavoro che hanno inteso optare per lo svolgimento diretto dei compiti del servizio di prevenzione e protezione. Da quando decorre, chiede un lettore, il quinquennio entro il quale questi datori di lavoro RSPP devono provvedere ad aggiornarsi? La formazione e l’aggiornamento dei datori di lavoro RSPP.................

 
 
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Quesito D. Lgs. 81/08 (382): sulla elaborazione del programma di demolizione di un'opera edile a cura di G. Porreca.

Chi deve redigere il programma di demolizione previsto dall'art. 151 del D. Lgs. n. 81/2008 per le opere di demolizione di un'opera edile, chiede un lettore, l'impresa esecutrice o il coordinatore per la sicurezza? Per redigere lo stesso inoltre è necessario contattare un tecnico in possesso di una qualifica specifica? La risposta a cura di G. Porreca

 
 
 
Si svolgerà a Taranto l'1 luglio 2015 la 14^ Giornata della Sicurezza.

La Scuola Edile ed il CPT di Taranto organizzano la 14^ Giornata della Sicurezza 2015 che si svolgerà a Taranto l’1/7/2015. La Giornata sarà dedicata al tema “La semplificazione in materia di sicurezza e prevenzione: le novità nel decreto del fare e nel jobs act, nella legislazione, nelle iniziative delle parti sociali, nella formazione”.

 
 
 
Sentenza Cassazione (394): sul ruolo e sulle responsabilità del committente nei cantieri temporanei o mobili - Sezione IV penale - Commento a cura di G. Porreca.

Al committente di un'opera edile, ha ribadito ancora una volta in una recente sentenza la Corte di Cassazione, non è attribuito dalla legge solo un compito di verifiche formali e di controllare l'operato dei coordinatori ma anche quello di eseguire controlli sostanziali su tutto ciò che riguarda la sicurezza dei lavoratori. Il commento di G. Porreca.

 
 
 
Un chiarimento dell'Adunanza Plenaria del Consiglio di Stato sull’esclusione dalla gara pubblica di un’impresa che non ha indicato i costi della sicurezza all’atto dell'offerta.

Nelle procedure di affidamento di lavori e servizi pubblici i partecipanti alla gara devono indicare nell’offerta economica i costi interni per la sicurezza del lavoro, pena l’esclusione dell’offerta dalla procedura anche se non prevista nel bando di gara. Sono le conclusioni alle quali è pervenuta in una sentenza l'Adunanza Plenaria del Consiglio di Stato.

 
 
 
La Commissione Interpelli ha risposto a cinque nuovi quesiti rivolti al Ministero del Lavoro.

La Commissione Interpelli ha dato riscontro a cinque nuovi quesiti. Gli interpelli riguardano la segnaletica stradale, la qualificazione dei formatori in materia di sicurezza, l'applicazione dell'art. 96 del D. Lgs. n. 81/08 alle imprese familiari, la formazione dei lavoratori adibiti a diverse mansioni e l'interpretazione dell'art. 65 sui locali interrati e seminterrati.

 
 
 
Convegno AS.SI.DA.L Università Chieti Pescara 4 luglio 2015.

L’AS.SI.DA.L e l'Università degli Studi Gabriele D'Annunzio di Chieti Pescara organizzano un Convegno sulla "Sicurezza Stradale ed Apnee del Sonno: Guida alla Prevenzione” che si svolgerà il 4/7/2015 luglio 2015 dalle ore 9.00 alle ore 13.00 presso l’Università G. D’Annunzio Chieti Pescara nell’Auditorium del Rettorato Campus Universitario.

 
 
 
Elaborato dalla Regione Lombardia un documento sulla sicurezza nei lavori di manutenzione del verde.

La Regione Lombardia in un documento sulla "Manutenzione del verde" ha fornito delle utili informazioni per lavorare in sicurezza nel settore. In esso vengono date indicazioni generali per l'uso in sicurezza delle attrezzature di lavoro, messe in evidenza le principali fonti di rischio in tale tipo di attività e suggerite le misure di sicurezza necessarie.

 
 
 
Quesito D. Lgs. 81/08 (381): sulla esclusione di un'impresa da una gara per non avere indicato i costi della sicurezza a cura di G. Porreca.

Nell’ambito di una gara pubblica per la effettuazione di alcuni lavori edili una stazione appaltante ha esclusa una impresa in quanto la stessa non ha indicato nella propria offerta l’ammontare dei costi della sicurezza aziendali. In base a quale disposizione di legge lo ha potuto fare, si chiede un lettore? La risposta a cura di G. Porreca.

 
 
 
Bollettino Regione Piemonte "Io scelgo la sicurezza n. 2 giugno 2015".

Nel Bollettino n. 2/2015 della Regione Piemonte "Io scelgo la sicurezza" si segnalano un Focus sulla promozione della sicurezza nelle scuole e fra le News delle istruzioni operative sul Decreto Palchi 22/7/2014 e sul Decreto Interministeriale n. 201 del 18/11/2014 sulla sicurezza del lavoro nell'ambito dell'amministrazione della giustizia.

 
 
 
Sentenza Cassazione (393): sull'abnormità e sull'esorbitanza del comportamento del lavoratore infortunato - Sezione IV penale - Commento a cura di G. Porreca.

Torna la Cassazione ad esprimersi sull'abnormità del comportamento del lavoratore infortunato. Si può considerare interruttiva del nesso causale non solo quando si colloca al di fuori dell’area di rischio della lavorazione ma anche quando sia consapevolmente esorbitante dalle precise direttive ricevute. Il commento a cura di G. Porreca.

 
 
 
Dalle riviste specializzate in materia di salute e sicurezza sul lavoro.

Si segnalano gli articoli "Inail: Sistemi di protezione indiividuale dalle cadute” (D. Romeo), “Il Testo Unico oggi: un bilancio a sette anni dall'entrata in vigore” (A. Delogu), “Le nuove semplificazioni previste per gli ascensori in deroga” (L. Rossi) e “Le nuove norme antincendio per gli ospedali esistenti” (M. Mazzaro e C. Turturici).

 
 
 
Emanate dalla Conferenza delle Regioni e PP AA e da Itaca delle linea guida sugli oneri della sicurezza nei contratti di lavori pubblici.

La Conferenza delle Regioni e delle Province autonome insieme a ITACA, Istituto per l'Innovazione e Trasparenza degli Appalti e la Compatibilità Ambientale, hanno emanate delle linee guida sulla "Verifica di congruità degli oneri aziendali della sicurezza nei contratti di lavori pubblici: prime indicazioni operative".

 
 
 
Convegno Aias Inail Napoli 25 giugno 2015.

L’Aias e l’Inail organizzano un Convegno su "La Qualificazione e la Certificazione Professionale: strumenti per incrementare il proprio business nella security e nella safety" che si svolgerà a Napoli giovedì 25 giugno 2015 in Villa Colonna Bandini Direzione Regionale INAIL Campania Viale Colli Aminei 21 (Ingresso C.T.O.).

 
 
 
Elaborato dall'Università di Perugia un Vademecum sulla gestione della salute e della sicurezza sul lavoro

L'Università di Perugia ha emanato un "Vademecum per la gestione della sicurezza e della salute sul lavoro". Il documento, concepito sulla base della normativa in materia, contiene le direttrici generali per la tutela della salute e sicurezza sul lavoro con alcune verticalizzazioni sugli aspetti ergonomici.

 
 
 
Quesito D. Lgs. 81/08 (380): sulla collaborazione con gli organismi paritetici per la formazione dei lavoratori in materia di sicurezza sul lavoro a cura di G. Porreca.

Anche per la formazione dei lavoratori di primo soccorso e di prevenzione incendi è necessario chiedere la collaborazione agli OO. PP.? Quali sono i requisiti per la loro individuazione? Un quesito che casca a fagiolo nel momento in cui il MLPS pubblica una nota che fornisce utili e definitivi chiarimenti sul tema. La risposta di G. Porreca.

 
 
 
Ennesimo chiarimento del Ministero del Lavoro, e si spera l’ultimo, sulla collaborazione con gli organismi paritetici per la formazione dei lavoratori.

Il Ministero del Lavoro in una nota dell'8/6/2015 ha fornito ulteriori chiarimenti su cosa sia da intendere per collaborazione con gli OO. PP. per la formazione dei lavoratori ex art. 37 del D. Lgs. n. 81/2008 e s.m.i.. E' l'ennesimo intervento, e si spera l'ultimo, per convincere chi ancora non è convinto o non si vuole convincere sull'interpretazione da dare.

 
 
 
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Il D. Lgs. 9/4/2008 n. 81 aggiornato con le ultime modifiche
 
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Quesito D. Lgs. 81/08 (377): sull'aggiornamento dei datori di lavoro che hanno optato oer lo svolgimento diretto del servizio di prevenzione e protezione a cura di G. Porreca.
 

Un coordinatore sta chiedendo con insistenza l’attestato di aggiornamento di un datore di lavoro RSPP che ha frequentato il corso di formazione nel marzo 2009 sostenendo che lo stesso andava fatto entro i 5 anni dal completamento della formazione. Da quando decorre il quinquennio per tali datori di lavoro RSPP secondo l'Accordo Stato Regioni del 21/12/2011?
Risposta a cura di G. Porreca
     Spunta anche se un po' prematuramente un quesito sull'aggiornamento dei datori di lavoro RSPP e cioè di quei datori di lavoro che hanno inteso optare per lo svolgimento diretto dei compiti del servizio di prevenzione e protezione. Da quando decorre, chiede un lettore, il quinquennio entro il quale questi datori di lavoro RSPP devono provvedere ad aggiornarsi? La formazione e l’aggiornamento dei datori di lavoro RSPP.................

 
Quesito D. Lgs. 81/08 (376): su un comportamento scorretto del coordinatore in fase di esecuzione in un cantiere edile a cura di G. Porreca.
 

In un cantiere edile nel quale sono in corso dei lavori di costruzione di un edificio per civili abitazioni di sei piani e nel quale era prevista la installazione di un ponteggio fisso il coordinatore per l’esecuzione dei lavori ha chiesto al datore di lavoro dell’impresa che deve montare il ponteggio di non prevedere nel PiMUS che sta elaborando la mantovana sistemata all'altezza del solaio di copertura del piano terra per motivi che non ha indicato. E’ normale una richiesta del genere? Che deve fare il datore di lavoro?
Risposta a cura di G. Porreca
   Viene segnalato da un lettore in questo quesito un altro caso di “malasicurezza”. Dopo il caso di cui al precedente quesito n. 375 riguardante un committente che si rifiuta di mettere in atto le misure di sicurezza suggerite dal coordinatore spingendo invece l’impresa esecutrice a continuare ugualmente a lavorare senza le stesse, ecco un altro caso riguardante un CSE che chiede al datore di lavoro di un’impresa esecutrice impegnato ad elaborare il PiMUS per il ponteggio che dovrà installare in cantiere di non mettere la mantovana all’altezza della copertura del piano terra e ciò senza giustificato motivo.................

 
 
   
 
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