24 giugno 2016

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Quesito D. Lgs. 81/08 (418): sull'applicazione dell'art. 26 del D. Lgs. n. 81/2008 e sull'obbligo di redigere il Duvri nel caso di un committente non datore di lavoro a cura di G. Porreca.
 

Un privato possessore di un terreno agricolo affida ad un'azienda vitivinicola dei lavori per realizzare un vigneto e successivamente chiama una seconda ditta per effettuare dei lavori di scasso sul terreno finalizzati ad impiantare nuovi filari. In questo caso deve il committente adempiere agli obblighi di cui all’art. 26 del D. Lgs. 81/2008 e quindi elaborare il Duvri?
Risposta a cura di G. Porreca
     Il quesito mira a conoscere se, nel caso che un committente privato possessore di un fondo agricolo affidi a più imprese dei lavori finalizzati alla realizzazione ed all’ampliamento di un vigneto, devono essere applicate le disposizioni di cui all’art. 26 del D. Lgs. 9/4/2008 e s.m.i.e se in tal caso, di conseguenza, il committente stesso è tenuto ad elaborare il Duvri e ad adottare le misure di sicurezza finalizzate ad eliminare o ridurre al minimo tali rischi interferenziali. L'art. 26 del D. Lgs. n. 81/2008................

 
Quesito D. Lgs. 81/08 (416): chiarimenti sulla possibilità da parte del datore di lavoro di delegare l'adempimento degli obbblighi in materia di salute e sicurezza sul lavoro.
 

E' chiara la sua risposta al quesito sulla indelegabilità dell'elaborazione del DVR e quindi del POS che ne è un estratto per la valutazione dei rischi per il cantiere in essere. Ma qualche dubbio mi sorge in merito alla delega "perfetta". Avendo ricevuto per procura dall’Amministratore Delegato della società la nomina di "Datore di Lavoro per la sicurezza" non posso sostituirmi allo stesso datore di lavoro con riferimento all’obbligo di cui all'art. 17 sulla valutazione dei rischi?
Risposta a cura di G. Porreca
Il quesito formulato è sorto a seguito della lettura della risposta al quesito n. 415 di questo stesso sito, e nello stesso il lettore esprime in particolare qualche dubbio sulla impossibilità di sostituirsi al datore di lavoro nell’obbligo di effettuare la valutazione dei rischi avendo lo stesso ricevuto dall’Amministratore Delegato della società e quindi dal suo datore di lavoro, la nomina per procura di “Datore di Lavoro per la sicurezza”. Il quesito richiede pertanto alcuni chiarimenti sulla risposta. Come è noto..................

 
 
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Quesito D. Lgs. 81/08 (420): sulla possibilità da parte di un ASPP di svolgere formazione ai lavoratori in materia di salute e sicurezza sul lavoro a cura di G. Porreca.

Un ASPP chiede se può svolgere docenze in materia di salute e sicurezza sul lavoro ai lavoratori dell'azienda presso la quale opera e se può farlo anche per i lavoratori di un'azienda di un altro macrosettore Ateco. La risposta ed il punto sulla formazione dei lavoratori e sulla qualificazione dei docenti a cura dell'ing. Porreca.

 
 
 
Sentenza Cassazione (451): sulla non corretta elaborazione del documento di valutazione dei rischi - Sezione IV penale - Commento a cura di G. Porreca.

Non ci si può limitare ad imporre in un DVR un divieto in relazione alla presenza di un pericolo senza che siano fornite indicazioni e istruzioni sulle misure da adottare onde eliminare o ridurre al minimo il rischio che lo stesso porti a un infortunio. E' quanto emerge da una recente sentenza della Corte di Cassazione. Il commento di G. Porreca.

 
 
 
Quesito D. Lgs. 81/08 (419): sul tipo di abilitazione per la conduzione di un escavatore che può essere utilizzato anche come gru a cura di G. Porreca.

Quale abilitazione, in conformità dell’accordo Stato-Regioni del 22/2/2012, deve possedere un operatore al quale viene affidato l'utilizzo di un escavatore che, secondo le indicazioni del costruttore, può essere usato anche come gru? Deve essere "abilitato" anche all'uso di una gru mobile? Risposta a cura di G. Porreca.

 
 
 
In un documento della CIIP un appello ad intervenire con efficienza nel campo della formazione in materia di salute e sicurezza sul lavoro.

Una lodevole iniziativa alla quale non possiamo che associarci. Pubblicato dalla CIIP un documento con un appello a voler effettuare controlli nel campo della formazione in materia di sicurezza sul lavoro e a volere adottare provvedimenti nei confronti dei soggetti formatori che operano senza i richiesti requisiti e senza le necessarie autorizzazioni.

 
 
 
Sentenza Cassazione (450): sulla non responsabilità del CSE per l'infortunio occorso a un lavoratore in cantiere - Sezione IV penale - Commento a cura di G. Porreca.

Sentenza n. 450 del repertorio. Un'importante sentenza della Cassazione e di notevole interesse per i coordinatori per la sicurezza nei cantieri edili in quanto "suggerisce" dei criteri per una giusta individuazione della loro responsabilità nel caso che nel cantiere sottoposto al loro controllo si infortuni il lavoratore di un'impresa esecutrice.


 
 
 
Dalle riviste specializzate in materia di salute e sicurezza sul lavoro.

Si segnalano gli articoliCalcestruzzo, quando è fornitura deve entrare in gioco anche il Pos” (Eginardo Baron), “Jobs Act e sicurezza sul lavoro” (Marco Lai), “Gas tossici: patenti rilasciate nel corso del 2011 al via per decreto la verifica periodica” (Renato Mari) e “Analisi degli infortuni. Imparare dagli errori: percorsi pratici” (Michele Montresor).

 
 
 
Elaborato dall'Inail un Quaderno sulla salute e sicurezza nelle piscine.

Elaborato dall'Inail un Quaderno sulla salute e sulla sicurezza nelle piscine. Il documento, coniugando gli adempimenti tecnico-normativi e gli aspetti organizzativi e comportamentali con le misure di prevenzione, costituisce un utile supporto agli utenti ed al personale in merito alla tutela della loro salute e della loro sicurezza nelle piscine.


 
 
 
Convegno AiFOS sulla protezione da agenti chimici Milano 5 luglio 2016.

L’AiFOS, Associazione Italiana Formatori ed Operatori della Sicurezza sul Lavoro, organizza un Convegno di studio e di approfondimento sul tema “Protezione da agenti chimici” che si svolgerà a Milano il 5/7/2016 dalle ore 14.30 alle ore 17.30 presso il Centro Congressi “Le Stelline” Sala Toscanini in corso Magenta n. 61.

 
 
 
Approfondimento di Pietro Ferrari sull'abrogazione del registro infortuni.

Si segnala un ulteriore articolo di Pietro Ferrari sul tema della "Abrogazione del registro infortuni". Espresse dall'autore, con riferimento anche ad un articolo sullo stesso tema di Cinzia Frascheri, delle perplessità sulla compatibilità di tale abrogazione con alcune disposizioni del D. Lgs. n. 81/2008 e con alcuni precetti delle direttive comunitarie.

 
 
 
Sentenza Cassazione (449e): sulla responsabilità del committente nel caso di un'unica impresa appaltatrice - Sezione IV penale - Commento a cura di G. Porreca.

Che responsabilità ha un committente nella gestione della sicurezza di un cantiere nel caso che affidi l'esecuzione di un'opera edile ad un'unica impresa e quindi non provvede a nominare il coordinatore per la sicurezza ed a far elaborare il PSC? La risposta in una recente sentenza della Cassazione. Il commento di G. Porreca.

 
 
 
Corso Coid di formazione coordinatori per la sicurezza Bari giugno 2016.

La Coid Formazione e Certificazione organizza un Corso di formazione per coordinatore della sicurezza nei cantieri temporanei o mobili (All. XIV D. Lgs. n. 81/2008 e s.m.i.) che si svolgerà presso la sede Coid  di Bari ubicata in via Papa Giovanni Paolo I 10/h a partire dal 15 giugno 2016. Fra i docenti l’ing. Gerardo Porreca.

 
 
 
Sentenza Cassazione (448): sugli obblighi del datore di lavoro derivanti dall'applicazione dell'art. 2087 c.c. - Civile Sezione Lavoro - Commento a cura di G. Porreca.

Si esprime ancora una volta la Corte di Cassazione sull'applicazione dell'art. 2087 c.c. e sulla necessità di adottare tutte le misure di sicurezza tecnologicamente esigibili. Questa volta, sia pure per svolgere un'azione dissuasiva preventiva, a favore dei lavoratori che possono essere esposti ad eventi criminosi. Il commento di G. Porreca.

 
 
 
Avviata dal Ministero della Salute una consultazione on line sugli aspetti igienico-sanitari delle piscine.

Il Ministero della Salute, in previsione di un aggiornamento dei requisiti igienico sanitari delle piscine ad uso natatorio e di una revisione di un accordo della Conferenza Stato Regioni, ha avviata una consultazione on line sugli aspetti igienico sanitari di tali strutture. La consultazione rimarrà aperta dall'1 al 30 giugno 2016.

 
 
 
Curato dalla Suva un manuale sulla sicurezza delle piattaforme di lavoro elevabili (PLE).


La SUVA ha curata una lista di controllo per potere gestire al meglio le situazioni di pericolo che possono presentarsi nell'uso delle piattaforme di lavoro elevabili (PLE). Nel documento sono forniti utili consigli e preziosi suggerimenti per la pianificazione dei lavori e per una corretta e sicura utilizzazione di tali attrezzature.

 
 
 
Eventi Intrapresa Business School sulla produttività in azienda Bari 16/06/2016.

Intrapresa Business School organizza due eventi sulla produttività in azienda che si svolgeranno a Bari il 16/6/2016 presso l'Hotel Palace. Il primo incontro, con inizio alle 15.00, riguarderà il tema della "Produttività in azienda" e il secondo, con inizio alle 17.30, riguarderà il tema sulla "Produttività sul lavoro e welfare aziendale".

 
 
 
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Il D. Lgs. 9/4/2008 n. 81 aggiornato a settembre 2015 con i decreti attuativi del Jobs Act
 
     Consulta
 
Sentenza Cassazione (434): sugli obblighi di vigilanza da parte del datore di lavoro diretto o a mezzo del preposto - Sezione IV penale - Sentenza n. 47742 del 2 dicembre 2015.
 

Al di là di una eventuale e imprevedibile negligenza, o imprudenza dei lavoratori nello svolgimento della loro mansione il datore di lavoro deve controllare personalmente o a mezzo dei preposti che le operazioni lavorative avvengano in sicurezza.

 
Quesito D. Lgs. 81/08 (417): sull'inizio dell'attività del coordinatore per la sicurezzza in fase di esecuzione nei cantieri temporanei o mobili.
 

Per dei lavori di ristrutturazione di un edificio, per lo svolgimento dei quali  è previsto l’intervento di più imprese, sono stato nominato dal committente coordinatore per l’esecuzione. Al momento in cantiere opera solo la prima impresa e secondo un’interpretazione che il committente dà delle  disposizioni di legge l’attività del CSE ha inizio solo allorquando in cantiere entra la seconda impresa. E’ così o come credo io le funzioni di CSE dovranno essere svolte fin dall’inizio dei lavori?
Risposta a cura di G. Porreca
     E’ singolare questo quesito, singolare non per l’argomento al quale fa riferimento ma per il fatto che la risposta da dare allo stesso è abbastanza scontata specie per chi opera abitualmente nel campo della sicurezza nei cantieri temporanei o mobili. Viene chiesto di sapere sostanzialmente quando il coordinatore per l’esecuzione dei lavori (CSE) inizia a svolgere le funzioni e più precisamente se all’inizio dei lavori oppure nel momento in cui entra ad operare in cantiere la seconda impresa. Per quanto comunque scontata è la risposta................

 
 
   
 
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