01 agosto 2015

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Incontro con Guariniello e Porreca organizzato da Brixia Solutions a Baronissi (Sa) il 12/12/2014.
 

     Il Report     
    
Intervista a Guariniello
     Intervista a Porreca

 
Quesito D. Lgs. 81/08 (384): sull'obbligo o meno di redigere il POS da parte delle imprese impegnate nei cantieri per la costruzione di palchi e stand fieristici a cura di G. Porreca.
 

Alcuni coordinatori sostengono che per i datori di lavoro delle imprese che operano nei cantieri installati per la costruzione di palchi per spettacoli musicali, cinematografici e teatrali non sussiste, ai sensi del decreto del 22/7/2014 del Ministero del Lavoro, l’obbligo di redigere il piano operativo di sicurezza? E’ giusto quanto dagli stessi affermato?
Risposta a cura di G. Porreca
    Il quesito fa riferimento alle disposizioni dettate dal Decreto del 22/7/2014 del Ministro del Lavoro di concerto con il Ministro della Salute riguardante l’applicazione del D. Lgs. 9/4/2008 n. 81 e s.m.i., contenente il Testo Unico in materia di salute e di sicurezza sul lavoro, ai cantieri allestiti per la costruzione di palchi negli spettacoli musicali, cinematografici e teatrali e per la costruzione di stand nelle manifestazioni fieristiche, decreto richiesto dal legislatore.................

 
Quesito D. Lgs. 81/08 (381): sulla esclusione di un'impresa da una gara per non avere indicato i costi della sicurezza a cura di G. Porreca.
 

Nell’ambito di una gara pubblica per la effettuazione di alcuni lavori edili una stazione appaltante ha esclusa una impresa in quanto la stessa non ha indicato nella propria offerta l’ammontare dei costi della sicurezza aziendali. In base a quale disposizione di legge ha potuto escludere per tale motivazione l’impresa dalla gara?
Risposta a cura di G. Porreca
      Per potere rispondere al quesito formulato è necessario richiamare le disposizioni di legge che regolamentano la materia dei costi di sicurezza nonché gli indirizzi che la giurisprudenza ha fornito e fornisce sull’argomento. Tali disposizioni sono contenute per quanto riguarda i lavori pubblici nel D. Lgs. 12/4/2006 n. 163 e s.m.i. e nel D. Lgs. 9/4/2008 n. 81 e s.m.i., e più in particolare in quelle riguardanti gli obblighi connessi ai contratti d’appalto o d’opera o di somministrazione. Secondo i commi 3-bis e 3-ter.................

 
 
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Giunte a 400 le sentenze della Corte di Cassazione in materia di salute e sicurezza sul lavoro commentate dall'ing. Porreca.

Sono 400 le sentenze della Corte di Cassazione in materia di salute e di sicurezza sul lavoro commentate dall’ing. Porreca ed inserite nella Banca Dati del sito nell’apposita rubrica del “Repertorio delle sentenze”. Le sentenze sono riportate sia in ordine cronologico, a partire dal 2001, che secondo le varie categorie.

 
 
 
Sentenza Cassazione (400): sulla corresponsabilità del RSPP con il datore di lavoro per un infortunio sul lavoro - Sezione IV penale - Commento a cura di G. Porreca.

Concorre e quando la responsabilità del RSPP con quella del datore di lavoro per un infortunio accaduto nell'azienda presso la quale il tecnico svolge la propria attività di prevenzione? E' una domanda alla quale la Corte di Cassazione ha dato in una recente sentenza una precisa risposta. Il commento di G. Porreca.

 
 
 
Quesito D. Lgs. 81/08 (385): sugli obblighi in materia di salute e sicurezza sul lavoro per una società in accomandita semplice a cura di G. Porreca.

E’ corretto considerare il socio accomandatario, che presta l'attività lavorativa per conto della propria società, come un lavoratore autonomo e applicare nei suoi confronti, nel caso che non utilizzi i necessari dispositivi individuali di sicurezza, le disposizioni di cui all’articolo 21 del D. Lgs. n. 81/2008? Risposta a cura di G. Porreca.

 
 
 
Si svolgerà a Bologna dal 14 al 16 ottobre 2015 presso il SAIE la 16^ edizione di Ambiente Lavoro.

Si terrà a Bologna presso il SAIE dal 14 al 16/10/2015 la 16^ edizione di Ambiente Lavoro. Sarà caratterizzata dalla consueta attenzione ai temi della salute e sicurezza sul lavoro, nonché del benessere lavorativo e della sicurezza ambientale. Segnalato da Ambiente Lavoro tra i links utili in materia di salute e sicurezza sul lavoro il sito www.porreca.it.

 
 
 
Sentenza Cassazione (399): sull'obbligo di redigere il DVR nel caso di ambienti nei quali operano più imprese - Sezione III penale - Commento a cura di G. Porreca.

Chi deve adempiere all'obbligo di effettuare la valutazione dei rischi e di redigere il relativo documento di valutazione dei rischi nel caso che più imprese vengono a trovarsi ad operare nello stesso ambiente e i loro lavoratori corrono gli stessi rischi? La risposta in una recente sentenza della Corte di Cassazione commentata dall'ing. Porreca.

 
 
 
Pubblicato il decreto ministeriale contenente le regole tecniche antincendio per le strutture alberghiere tra i 25 e i 50 posti letto. In vigore dal 24/8/2015.

Dopo tanti e tanti rinvii è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 170 del 24/7/2015 il Decreto del Ministero dell’Interno contenente le nuove disposizioni di prevenzione incendi per le attività ricettive turistico-alberghiere con numero di posti letto superiore a 25 e fino a 50. Entra in vigore il 24/8/2015.

 
 
 
Una guida per prevenire un rischio di stagione: il “colpo di calore”.

Elaborato dallo SPISAL di Padova un documento dal titolo “Lavoro d’estate in condizioni di temperatura elevata: il rischio di colpo da calore” contenente pratiche indicazioni su come valutare il rischio del colpo di calore. E’ una guida utile ai datori di lavoro per una corretta valutazione e per i comportamenti da tenere in caso di necessità.

 
 
 
Dalle riviste specializzate in materia di salute e sicurezza sul lavoro.

Si segnalano gli articoli “La responsabilità della committenza se l'infortunato è un dipendente dell'impresa appaltatrice dei lavori” (E. M. Canzi), "Ponteggi: così si fa così non si fa" (L. De Masi), “Design 'saper fare' e innovazioni” (F.Tosi) e “Appalti pubblici, la sicurezza deve avere un'incidenza adeguata", (M. Masi).

 
 
 
Un manuale dell’UNPLI Piemonte per conoscere e prevenire i rischi sul lavoro nelle pro loco.

Realizzato dal Comitato Regionale UNPLI Piemonte, in collaborazione con l’Inail, un documento sulla sicurezza sul lavoro indirizzato a coloro che lavorano nelle Associazioni pro loco. Il manuale nasce dall’esigenza di diffondere la cultura della sicurezza a tutti coloro che con passione e dedizione operano in tali tipi di Associazioni.

 
 
 
Sentenza Cassazione (398e): sulla sanzionabilità del mancato rispetto dell'obbligo di formazione dei lavoratori - Sezione III penale - Commento a cura di G. Porreca.

Il mancato rispetto dell’obbligo di cui all’art. 18 co. 1 lettera l) del D. Lgs. n. 81/08 sulla informazione, formazione e addestramento dei lavoratori, non essendo prevista per l’inadempimento una specifica sanzione penale, non costituisce reato. E' quanto emerge da una recente sentenza della Corte di Cassazione. Commento a cura di G. Porreca.

 
 
 
Registrato un esordio positivo per il Durc on-line.

Si è registrato un esordio positivo per il Durc on-line. Nelle prime due settimane dall'avvio dell'operatività della procedura scattata il 1° luglio 2015 sono state 193.924 le richieste della certificazione pervenute ai tre enti gestori della procedura (Inps, Inail e Casse Edili). Per  il 67,86% c'è stato il rilascio immediato del documento.

 
 
 
Sentenza Cassazione (397): sul modello "collaborativo" per una corretta applicazione delle norme di sicurezza - Sezione IV penale - Commento a cura di G. Porreca.

La Cassazione si è espressa sul modello di prevenzione da instaurare nelle aziende nel rispetto delle disposizioni di legge in materia di salute e di sicurezza sul lavoro. Già “iperprotettivo”, incentrato interamente sulla figura del datore di lavoro, deve essere “collaborativo” e investire anche il lavoratore Commento a cura di G. Porreca.

 
 
 
Convegno Regione Toscana Ausl 5 Pisa 21 e 22 settembre 2015.

Organizzato da Regione Toscana, Ausl 5 Pisa, Università di Pisa e Ispo, con il patrocinio di Icoh, Cnr, Simlii e Anmil, si svolgerà a Pisa il 21 e 22 settembre 2015, presso l’Auditorium area della ricerca del Cnr, il Convegno Nazionale “L’amianto e le patologie amianto correlate: diagnosi, terapia e sorveglianza sanitaria degli ex-esposti”.

 
 
 
Elaborati dall'ASL di Milano degli opuscoli illustrativi sull'utilizzo sicuro del trabattello.

 Il Servizio Prevenzione e Sicurezza negli Ambienti di Lavoro della ASL di Milano, in occasione dei cantieri Expo Milano 2015, ha elaborato e resi disponibili due opuscoli informativi per un utilizzo sicuro del trabattello. Gli opuscoli sono destinati uno ai datori di lavoro e preposti e l’altro ai lavoratori.

 
 
 
Pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il decreto di attuazione della "Seveso III".

E' stato pubblicato sulla G. U. del 14/7/2015 il D. Lgs. 26/6/2015 n. 105 che dà attuazione alla direttiva 2012/18/UE (cosiddetta “Seveso III”) relativa al controllo del pericolo di incidenti rilevanti connessi con sostanze pericolose. La finalità del D. Lgs. è quella di prevenire incidenti rilevanti connessi a determinate sostanze pericolose.

 
 
 
Quesito D. Lgs. 81/08 (384): sull'obbligo o meno di redigere il POS da parte delle imprese impegnate nei cantieri per la costruzione di palchi e stand fieristici a cura di G. Porreca.

E' vero che i datori di lavoro delle imprese che operano nei cantieri installati per la costruzione di palchi per spettacoli musicali, cinematografici, teatrali e di intrattenimento non sono tenuti, ai sensi del D. I. 22/7/2014 dei Ministri del Lavoro e della Salute, a redigere il piano operativo di sicurezza? La risposta a cura di G. Porreca.

 
 
 
Note di riflessioni di Lorenzo Fantini e Nunzio Leone sulle semplificazioni del decreto del fare e nel Jobs Act.

Espresse in una nota dagli avvocati Lorenzo Fantini e Nunzio Leone, intervenuti  nell'ambito della 14° Giornata della Sicurezza organizzata dalla Scuola Edile e dal CPT di Taranto e  svoltasi in quella città l'1/7/2015, alcune rlflessioni sul tema delle semplificazioni introdotte dal decreto del fare e nel Jobs Act .

 
 
 
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Il D. Lgs. 9/4/2008 n. 81 aggiornato con le ultime modifiche
 
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Quesito D. Lgs. 81/08 (382): sulla elaborazione del programma di demolizione di un'opera edile a cura di G. Porreca.
 

Per le opere di demolizione da realizzare in un cantiere l’art. 151 del D. Lgs. n. 81/2008 prevede che sia redatto un apposito programma definito anche ''piano delle demolizioni''. Chi deve redigere per legge tale piano? L’obbligo è a carico dell'impresa esecutrice o del coordinatore per la sicurezza? E' necessario inoltre contattare un tecnico in possesso di una qualifica specifica?
Risposta a cura di G. Porreca
     Il quesito che si riscontra è finalizzato a conoscere se l’elaborazione del programma di demolizione di un’opera edile è posta a carico dell’impresa esecutrice che provvede alla effettuazione di tali lavori o del coordinatore per la sicurezza nonché se, per redigere lo stesso, è necessaria una particolare e specifica qualifica. Le norme in materia di sicurezza sul lavoro per quanto riguarda le opere di demolizione sono contenute nel D. Lgs. 9/4/2008 n. 81 e s.m.i. e più precisamente.................

 
Quesito D. Lgs. 81/08 (383): sulla verifica tecnico professionale di una impresa affidataria non esecutrice a cura di G. Porreca.
 

Può un committente affidare l’esecuzione di un’opera edile ad una impresa che svolge attività commerciale sapendo che la stessa non dovrà eseguire direttamente i lavori in cantiere ma ha in programma di trasferire integralmente gli stessi a ditte subappaltatrici?
Risposta a cura di G. Porreca
     Il quesito che si riscontra riguarda l’idoneità tecnico professionale di un’impresa affidataria con la quale un committente ex art. 89 del D. Lgs. 9/4/2008 n. 81 e s.m.i. vuole stipulare un contratto di appalto per la realizzazione di un opera che richiede quindi la organizzazione di un cantiere temporaneo o mobile. Per rispondere al quesito è opportuno richiamare in premessa gli obblighi che il legislatore ha posto a carico del committente nei confronti di un'impresa affidataria.................

 
 
   
 
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