08 luglio 2020

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QUESITI  |  LA MIA RISPOSTA AI QUESITI  |  APPLICAZIONE D. LGS. 81/2008  |  OBBLIGHI DATORI LAVORO 
 
 
 
Quesito D. Lgs. 81/08 (519): sull’obbligo della effettuazione della valutazione dei rischi e della elaborazione del DVR nel caso dell’utilizzo di un solo stagista.

     E’ tenuto ad effettuare la valutazione dei rischi e ad elaborare il DVR il datore di lavoro che, per lo svolgimento della propria attività, utilizza un solo stagista, considerato che lo stesso, ai sensi dell’art. 4 del D. Lgs. n. 81/2008, non va computato come lavoratore? E’ tenuto altresì a formarlo e a sottoporlo a sorveglianza sanitaria?
     Risposta a cura di G. Porreca
    Diversi sono i quesiti pervenuti che hanno riguardato gli obblighi di sicurezza da parte del datore di lavoro nei confronti di stagisti che vengono impiegati nell’ambito della propria azienda e fra questi si segnalano il quesito n. 357 sull’obbligo di impartire loro la formazione e sottoporli a sorveglianza sanitaria, il quesito n. 272 sulla loro formazione ed il quesito n. 285 sull’obbligo di sottoporli alla visita medica preventiva, quesiti questi tutti inseriti nella rubrica dei quesiti sull’applicazione del D. Lgs. n. 81/2008 su questo stesso sito. Questa volta il lettore.....................

 
   
 
Quesito D. Lgs. 81/08 (518): sull'obbligo o meno da parte del datore di lavoro che partecipa personalmente ai lavori nel proprio cantiere di utilizzare i DPI.

     Sono un ispettore di un organo di vigilanza e vorrei conoscere il suo parere su di un argomento sul quale nel mio ufficio si discute molto e non vi è una uniformità di vedute. E’ tenuto il datore di lavoro che nel cantiere della sua impresa presta la sua attività personalmente e che è quindi esposto ai rischi presenti nello stesso ad utilizzare i dispositivi di protezione personale oppure, come datore di lavoro, non è obbligato a farlo? E se sì quale è l’eventuale provvedimento sanzionatorio che si può adottare nei suoi confronti?
     Risposta a cura di G. Porreca
     Il quesito che questa volta perviene da un organo di vigilanza in materia di salute e sicurezza sul lavoro è piuttosto singolare perché chiede se è possibile adottare dei provvedimenti sanzionatori nei confronti del datore di lavoro di un’impresa esecutrice che è stato trovato personalmente a lavorare in cantiere senza che facesse uso dei prescritti dispositivi di protezione personale (DPI) e che, benché invitato al rispetto delle disposizioni di sicurezza, si è rifiutato di adottarli sostenendo che, quale datore di lavoro, è esonerato dal farlo. Per rispondere.....................

 
   
 
Quesito D. Lgs. 81/08 (517): sugli adempimenti del datore di lavoro committente nei confronti dei lavoratori autonomi che prestino la loro attività all'interno della sua azienda.

I lavoratori autonomi rientrano nell’applicazione dell’art 26 comma 2, relativo alla cooperazione nella attuazione delle misure di prevenzione e protezione ed al coordinamento sugli interventi di prevenzione dato che nello stesso non sono citati?
     Risposta a cura di G. Porreca
     Il lettore che ha formulato il quesito, appartenente ad un organo ispettivo di vigilanza, segnala nello stesso quello che lo scrivente ritiene una vera e propria omissione per quanto riguarda gli obblighi che il D. Lgs. 9/4/2008 n. 81, contenente il Testo Unico in materia di salute e sicurezza sul lavoro, ha posto a carico dei lavoratori autonomi e che emerge in particolare dalla lettura dell’art. 26 dello stesso D. Lgs. sugli obblighi connessi ai contratti d’appalto o d’opera o do somministrazione, omissione che .....................

 
   
 
Quesito D. Lgs. 81/08 (515): sull'obbligo o meno di dotare i mezzi aziendali di una cassetta di pronto soccorso e di un estintore portatile.

E’obbligatorio dotare i mezzi aziendali, ai fini dell’applicazione del D. Lgs. n. 81/2008, di una cassetta di pronto soccorso e di un estintore portatile?
Risposta a cura di G. Porreca
     Il quesito formulato dal lettore finalizzato, a sapere se i mezzi aziendali devono essere dotati o meno di una cassetta di pronto soccorso e di un estintore antincendio portatile riporta alla mente una domanda che ci si è posti dopo la lettura del testo del D. Lgs. 9/4/2008 n. 81 appena entrato in vigore e cioè se il mezzo di trasporto aziendale è da considerarsi o meno un luogo di lavoro ai fini dell’applicazione del decreto legislativo medesimo argomento sul quale si è discusso a lungo .....................

 
   
 
Quesito D. Lgs. 81/08 (514): sulla possibilità da parte di un lavoratore che soffre di una patologia dell'arco plantare di essere esonerato dall'utilizzo delle scarpe antinfortunistiche.

Può un lavoratore essere esonerato dall’utilizzo delle scarpe antinfortunistiche se esibisce una certificazione medica attestante una patologia all’arco plantare? Se sì come si può consentire che operi senza il DPI?
Risposta a cura di G. Porreca
     E’ un problema non infrequente quello che pone il lettore in questo quesito e che riguarda la possibilità per un lavoratore che presenta una certificazione medica attestante una patologia dell’arco plantare di essere esonerato dall’indossare delle scarpe antinfortunistiche, un problema che si può presentare al datore di lavoro e alle altre figure di sicurezza non escluso il lavoratore autonomo che, come è noto, ha a suo carico, secondo quanto disposto dall’art 21 comma 1 lettera b) del D. Lgs. n. 81/2008.....................

 
   
 
Quesito D. Lgs. 81/08 (510): sull'obbligo da parte del datore di lavoro-lavoratore di utilizzare i DPI in cantiere.

Sono il coordinatore per la sicurezza in fase di esecuzione di un cantiere edile nel quale il datore di lavoro di una delle imprese esecutrici, pur partecipando personalmente ai lavori, si rifiuta di adottare i necessari dispositivi di protezione personali sostenendo di non essere obbligato a farlo. E’ così come sostiene? E se no quali provvedimenti adottare?
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Risposta a cura di G. Porreca
     Un’altro quesito piuttosto singolare quello posto dal lettore in quanto lo stesso nello svolgere la propria attività di coordinatore per la sicurezza in un cantiere edile ha accertata la presenza di un datore di lavoro di una delle imprese esecutrici che, pur trovato a lavorare personalmente senza le dovute protezioni personali e pur correndo tutti i rischi presenti in cantiere, benché invitato al rispetto delle norme di sicurezza, si è rifiutato di adottare i DPI previsti nel piano di sicurezza e si coordinamento sostenendo che, quale datore di lavoro, è esonerato dal farlo. Di qui.....................

 
   
 
Quesito D. Lgs. 81/08 (507): sull'obbligo indelegabile da parte del datore di lavoro di designare il responsabile del servizio di prevenzione e protezione.

Sono RSPP di una azienda  che ha cambiato il presidente del CDA. Alla mia richiesta di formalizzare una nuova nomina come RSPP, il nuovo presidente si è rifiutato  in quanto a suo avviso  non è necessario essendo il precedente incarico ancora valido. Ma nel rispetto del D. Lgs. n. 81/2008 non ci vuole un nuovo incarico?
Risposta a cura di G. Porreca
     Il lettore che ha formulato il quesito segnala il caso di una azienda, quella presso la quale svolge la propria attività di responsabile del servizio di prevenzione e protezione, gestita da una società il cui Presidente del Consiglio di Amministrazione, che aveva provveduto a nominarlo, è cambiato e chiede, in particolare, se è necessario che il nuovo Presidente gli rinnovi l’incarico nel rispetto delle disposizioni di cui al D. Lgs. n. 81/2008 e s.m.i. o se conserva la sua validità l’incarico conferitogli dal vecchio Presidente. L'obbligo della designazione....................

 
   
 
Quesito D. Lgs. 81/08 (487): sulla validità della delega di funzioni ex art. 16 del D. Lgs. n. 81/2008 e s.m.i..

In una società l'Amministratore Delegato, che detiene tutti i poteri come DL, ha nominato un Direttore Tecnico (non dipendente) al quale sono stati conferiti i compiti in materia di sicurezza con la facoltà, nel caso fosse necessario, di adottare adeguate misure e provvedimenti indispensabili ed urgenti con il relativo potere di spesa al fine di evitare danni immediati a persone, cose o all'ambiente, con l’obbligo comunque di informare l'amministratore delegato per le ratifiche opportune. Si può definire quella conferita una delega ex art. 16 del D. Lgs. 81/2008?
Risposta a cura di G. Porreca
     L’argomento della delega di funzioni di cui all’art. 16 del D. Lgs. 9/4/2008 n. 81 è un argomento che è frequentemente oggetto dei quesiti che pervengono al sito e ciò è comprensibilissimo considerato che è un istituto previsto dalle disposizioni di legge con il quale il datore di lavoro può trasferire gli obblighi che il legislatore ha posto a suo carico e in virtù del quale può quindi essere esonerato dalle responsabilità per eventi legati al mancato adempimento degli obblighi stessi. Nel caso segnalato con il quesito...................

 
   
 
Quesito D. Lgs. 81/08 (484): sull'obbligo della nomina del medico competente e sui lavoratori da sottoporre a sorveglianza sanitaria.

In merito alla sorveglianza sanitaria negli ambienti di lavoro esiste un obbligo legislativo ineludibile verso la nomina del Medico Competente in qualsivoglia attività o è conseguente alla valutazione dei rischi presenti e valutati? Se tra i dipendenti vi sono alcuni che non sono esposti a rischi specifici mentre altri sono soggetti ad esempio alla mmc è giusto sottoporre a sorveglianza sanitaria solo questi ultimi e non i primi?
 Risposta a cura di G. Porreca
     Il quesito al  quale si dà riscontro è analogo a quello riportato nella rubrica dei Quesiti sull’applicazione del D. Lgs. n. 81/2008 di questo stesso sito e individuato con il n. 483 ed è finalizzato a conoscere se l’obbligo di nominare il medico competente sussiste sempre per tutte le aziende o se tale nomina è legata all’esito della valutazione dei rischi e alla presenza nell’azienda stessa di lavoratori da sottoporre a sorveglianza sanitaria e a conoscere altresì ...................

 
   
 
Quesito D. Lgs. 81/08 (483): sull'obbligo della nomina del medico competente.

Sono il RSPP di una azienda che ha alle dipendenze 11 agenti di commercio. La rappresentanza riguarda strumenti e accessori  per macchine utensili (punte da trapano, fresaggio, ecc). Le mansioni degli agenti sono quelle classiche: guida di automezzo di proprietà aziendale per raggiungere i potenziali clienti, colloquio con gli uffici acquisti, acquisizione ordini. Qualche volta fanno anche assistenza tecnica presso le officine dei clienti.  Vorrei sapere il suo parere sulla obbligatorietà di nominare il medico competente.
 Risposta a cura di G. Porreca
      L’argomento della nomina del medico competente è molto dibattuto ed è stato al centro anche di un’ampia discussione avviata a suo tempo a seguito di un approfondimento elaborato dallo scrivente sul tema nonché della risposta che lo scrivente stesso ha fornita ad alcuni analoghi quesiti sull’argomento (quesiti n. 3 e 80 di questa stessa rubrica) ed anche oggetto di forum e commenti riportati su principali siti in materia di salute e sicurezza sul lavooro. La definizione del medico competente è contenuta ...................

 
   
 
Quesito D. Lgs. 81/08 (481): sull'obbligo della redazione del DVR nel caso del subentro in una società di un nuovo amministratore.

Nel caso in cui una azienda S.P.A. vende una quota superiore al 50% e subentra un nuovo amministratore questi è tenuto a elaborare un nuovo D.V.R. con le nuove procedure di nomine, e se si, in quanto tempo deve effettuare tali adempimenti?
Risposta a cura di G. Porreca
     Il lettore che ha formulato il quesito segnala un caso nel quale in una società per azioni subentra un nuovo amministratore e chiede se quest’ultimo, nel rispetto delle disposizioni in materia di salute e sicurezza sul lavoro di cui al D. Lgs. n. 81/2008, è tenuto a rinominare il responsabile del servizio di prevenzione e protezione (RSPP), a rifare la valutazione dei rischi ed a rielaborare il relativo documento di valutazione dei rischi (DVR). Il caso segnalato è paragonabile a quello...................

 
   
 
Quesito D. Lgs. 81/08 (479): sullo svolgimento diretto da parte del datore di lavoro dei compiti di primo soccorso, di prevenzione incendi e di evacuazione.

In relazione alla Circolare n. 1/2018 dell'Ispettorato Nazionale del Lavoro il datore di lavoro che svolge direttamente i compiti di addetto al primo soccorso, antincendio, evacuazione, ecc., è obbligato comunque a designare anche altri lavoratori per tali compiti o è una sua facoltà? 
Risposta a cura di G. Porreca
      Il quesito formulato dal lettore fa riferimento a quanto disposto dall’art 34 del D. Lgs. n. 81/2008 e s.m.i. con riferimento in particolare alla facoltà da parte del datore di lavoro di poter svolgere direttamente i compiti di primo soccorso, di prevenzione incendi e di evacuazione e mira a conoscere se, ricorrendo a tale facoltà lo stesso rimane comunque obbligato a “designare i lavoratori incaricati dell’attuazione delle misure di prevenzione incendi, di evacuazione, di primo soccorso, ecc...................

 
   
 
Quesito D. Lgs. 81/08 (475): sulle modalità di effettuazione da parte di uno studio professionale della verifica dell'idoneità tecnico-professionale di un'impresa di pulizie.

Sono un RSPP di uno studio professionale che si serve di una società di pulizie. Nell’ambito della verifica dell’idoneità tecnico-professionale dell’impresa ho chiesto l’esito delle visite di idoneità alla mansione effettuate sul personale dal medico competente. Poiché l’impresa di pulizie sostiene che non è tenuta a nominare il medico competente e a sottoporre il personale alla sorveglianza sanitaria chi dei due ha ragione?
Risposta a cura di G. Porreca
     La risposta è in una corretta applicazione dell’art. 26 del D. Lgs. 9/4/2008 n. 81, contenente il Testo Unico in materia di salute e sicurezza sul lavoro, riguardante gli obblighi connessi ai contratti di appalto o d’opera o di somministrazione e più in particolare nell’applicazione dell’obbligo da parte del committente datore di lavoro di effettuare la verifica tecnico-professionale dell’impresa o dei lavoratori autonomi chiamati a lavorare all’interno della sua azienda, intendendosi per idoneità tecnico-professionale..................

 
   
 
Quesito D. Lgs. 81/08 (468): sugli obblighi del datore di lavoro dell'impresa affidataria nei cantieri temporanei o mobili.

Una impresa appaltatrice affida a due lavoratori autonomi la intera esecuzione dell'opera appaltata. Essendo l'impresa appaltatrice affidataria non esecutrice, perché non opera in cantiere, come può mai svolgere i compiti di cui all'art. 97 del D. Lgs. n. 81/2008 senza che i lavoratori autonomi vengano considerati suoi subalterni? Va fatto il POS delle lavorazioni e chi lo deve fare?
Risposta a cura di G. Porreca
     Il lettore fa riferimento ad una organizzazione dei lavori nella quale il committente di un’opera edile ha appaltato i lavori ad una impresa affidataria la quale non partecipa all’esecuzione dei lavori stessi e che, a sua volta, ha trasferito integralmente a due lavoratori autonomi i lavori ricevuti in appalto e si chiede come può fare l’impresa affidataria in questo caso ad adempiere gli obblighi di controllo e di coordinamento che il legislatore ha imposti alla stessa con l’art. 97 del D. Lgs n. 81/2008 e..................

 
   
 
Quesito D. Lgs. 81/08 (467): sulla possibilità di conferire una delega al responsabile del servizio di prevenzione e protezione.

 Il C.d.A. di una grossa azienda industriale con più di 250 unità mi ha nominato RSPP e ora mi vuole conferire una delega di funzioni ex art. 16 del D. Lgs. n. 81/2008 con regolare potere di spesa. A fronte di tale delega mi assumo tutte le responsabilità civili e penali, liberando le altre figure? Posso firmare tutta la documentazione in carico al "Datore di Lavoro" (DVR, POS, ecc.). Posso continuare a mantenere l'incarico di RSPP dell'azienda o devo "delegare" a mia volta un altra risorsa aziendale.
Risposta a cura di G. Porreca
        In premessa, dopo aver letto il quesito, si ritiene opportuno mettere in evidenza la differenza che esiste fra delega e nomina così come indicate nel D. Lgs. 9/4/2008 n. 81 e s.m.i., contenente il Testo Unico in materia di salute e sicurezza sul lavoro. La delega è un istituto con il quale il datore di lavoro di un’azienda trasferisce l’obbligo di adempiere ad alcune disposizioni poste a suo carico ad un altro soggetto che nel caso che non ottemperi alle stesse se ne assume la piena responsabilità. La nomina invece ..................

 
   
 
 
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