14 agosto 2020

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QUESITI  |  LA MIA RISPOSTA AI QUESITI  |  APPLICAZIONE D. LGS. 81/2008  |  CANTIERI 
 
 
 
Quesito D. Lgs. 81/08 (518): sull'obbligo o meno da parte del datore di lavoro che partecipa personalmente ai lavori nel proprio cantiere di utilizzare i DPI.

     Sono un ispettore di un organo di vigilanza e vorrei conoscere il suo parere su di un argomento sul quale nel mio ufficio si discute molto e non vi è una uniformità di vedute. E’ tenuto il datore di lavoro che nel cantiere della sua impresa presta la sua attività personalmente e che è quindi esposto ai rischi presenti nello stesso ad utilizzare i dispositivi di protezione personale oppure, come datore di lavoro, non è obbligato a farlo? E se sì quale è l’eventuale provvedimento sanzionatorio che si può adottare nei suoi confronti?
     Risposta a cura di G. Porreca
     Il quesito che questa volta perviene da un organo di vigilanza in materia di salute e sicurezza sul lavoro è piuttosto singolare perché chiede se è possibile adottare dei provvedimenti sanzionatori nei confronti del datore di lavoro di un’impresa esecutrice che è stato trovato personalmente a lavorare in cantiere senza che facesse uso dei prescritti dispositivi di protezione personale (DPI) e che, benché invitato al rispetto delle disposizioni di sicurezza, si è rifiutato di adottarli sostenendo che, quale datore di lavoro, è esonerato dal farlo. Per rispondere.....................

 
   
 
Quesito D. Lgs. 81/08 (516): sull'obbligo di redigere i piani e i documenti di sicurezza nel caso di un appalto di un'opera edile da realizzare nell'ambito di uno stabilimento industriale a cura di G. Porreca.

Se un’azienda industriale appalta dei lavori di costruzione di un fabbricato da realizzare all’interno del proprio stabilimento e per l’effettuazione dei quali saranno impegnate più imprese, il committente, trattandosi di un’opera edile deve far redigere solo il piano di sicurezza e di coordinamento oppure, essendo il committente stesso anche datore di lavoro, è tenuto a redigere anche un Duvri dovendo i lavori svolgersi nell’ambito della propria unità produttiva?
Risposta a cura di G. Porreca
     Per rispondere al quesito iniziamo con il richiamare in premessa le disposizioni che obbligano il committente ad elaborare sia il piano di sicurezza e di coordinamento (PSC) che il documento unico di valutazione dei rischi interferenziali (Duvri). Questi due documenti sono richiesti dalle vigenti norme in materia di salute e sicurezza sul lavoro di cui al D. Lgs. 9/4/2008 n. 81 e s.m.i., contenente il Testo Unico nella materia specifica. Il PSC è infatti previsto dall’art. 100 del D. Lgs. n. 81/2008 e s.m.i., inserito .....................

 
   
 
Quesito D. Lgs. 81/08 (513): sui limiti di superficie o di volumetria nel caso di affidamento della costruzione di un'opera edile a un lavoratore autonomo a cura di G. Porreca.

Volevo chiedere se esiste una entità di lavori ben specifica che può essere realizzata da un lavoratore autonomo, in altre parole quale è il limite, se esiste, in mc o mq che può essere realizzato per una costruzione da un lavoratore autonomo anche su più piani. Nel caso che vi sia una limitazione dei lavori, potrebbe essere fattibile una associazione con un altro autonomo per realizzare una modesta abitazione?
     Risposta a cura di G. Porreca
      Il lavoratore autonomo è una figura che viene presa in considerazione nel D. Lgs. 9/4/2008 n. 81, contenente il Testo unico in materia di salute e sicurezza sul lavoro, e che è tenuto a partecipare e a collaborare nell'ambito della organizzazione di un sistema di sicurezza sul lavoro. Lo stesso è definito nell'art. 89 comma 1 lettera d) del citato D. Lgs. come una persona fisica la cui attività professionale contribuisce alla realizzazione dell'opera senza vincolo di subordinazione e ad esso lo stesso D. Lgs. con l'art. 21 ha imposto.....................

 
   
 
Quesito D. Lgs. 81/08 (511): sui provvedimenti da adottare nel caso di irregolarità commesse dall'impresa affidataria nel trasferire a ditte subappaltatrici dei lavori avuti in appalto a cura di G. Porreca.

Come devono comportarsi il CSE ed il committente nel caso in cui un'impresa appaltatrice, che ha chiesto a quest’ultimo di essere autorizzata a subappaltare dei lavori avuti in appalto a due altre imprese esecutrici, le ha fatte comunque già iniziare a lavorare in cantiere senza peraltro che abbiano consegnato il POS al coordinatore? L'autorizzazione al subappalto chiaramente è rimasta una questione sospesa e il committente non ha provveduto ad integrare la notifica agli Organi di vigilanza.
     Risposta a cura di G. Porreca
     Un altro caso di “malasicurezza”. È un po’ ribelle l’impresa affidataria che viene segnalata dal lettore in questo quesito, impresa che probabilmente non si rende conto che ha a che fare con un cantiere edile per la cui organizzazione vanno applicate delle rigorose disposizioni in materia di salute e sicurezza sul lavoro previste dal D. Lgs. n. 81/2008, o che, pur rendendosene conto, pensa di potere fare liberamente quello che vuole. L’impresa, affidataria, infatti, .....................

 
   
 
Quesito D. Lgs. 81/08 (506): sull’obbligo di nominare il coordinatore nel caso del noleggio di un ponteggio in cantiere a cura di G. Porreca.

Nel caso che un’impresa esecutrice dei lavori in un cantiere sottoscriva un contratto con un’altra impresa per il noleggio di un ponteggio con l’onere del montaggio e smontaggio necessario per l’esecuzione di alcuni lavori di ristrutturazione, è tenuto il committente a nominare il coordinatore essendo due le imprese che operano nel cantiere, o la messa a disposizione del ponteggio si può considerare come una mera fornitura per la quale il fornitore non è tenuto neanche a redigere il POS?
     Risposta a cura di G. Porreca
     E’ un caso che ricorre spesso quello segnalato dal lettore e che è stato già oggetto di precedenti quesiti e cioè quello del noleggio di un ponteggio fisso con l’onere del montaggio e smontaggio a carico del noleggiatore, un caso molto diffuso nei cantieri edili essendo tale attrezzatura necessaria per l’effettuazione di comuni lavori di manutenzione o di costruzione. Se il noleggiatore del ponteggio provvede anche a montare e smontare lo stesso, si è chiesto il lettore.....................

 
   
 
Quesito D. Lgs. 81/08 (504): Quesito sul coordinamento di imprese che utilizzino lavoratori distaccati a cura di G. Porreca.

Il CSE ha chiesto a un’impresa il giudizio di idoneità di tre lavoratori distaccati, pena il loro ingresso in cantiere, anche se gli stessi sono stati già ritenuti idonei alla mansione dal medico competente della ditta distaccante. Ma in questi casi non conserva la sua validità il certificato di idoneità già in possesso dei lavoratori, considerato che la mansione rimane la stessa?
Risposta a cura di G. Porreca
     L’istituto del distacco, già in passato utilizzato in particolari tipologie di lavoro e più volte oggetto di analisi da parte sia della giurisprudenza che della dottrina, è disciplinato nel nostro ordinamento legislativo dall'art. 30 del D. Lgs. 10/9/2003 n. 276, meglio conosciuto come legge Biagi, ed è quel tipo di rapporto di lavoro in base al quale un datore di lavoro, detto distaccante, mette temporaneamente a disposizione di un altro datore di lavoro, detto distaccatario, uno o più lavoratori per l'esecuzione di una determinata attività lavorativa. Secondo l’art. 30.....................

 
   
 
Quesito D. Lgs. 81/08 (502): Quesito sulla possibilità da parte del committente di nominare due CSE per uno stesso cantiere. a cura di G. Porreca.

Può un committente, secondo le disposizioni dettate dal D. Lgs. n. 81/2008, nominare più di un coordinatore in fase di esecuzione per un cantiere installato per la realizzazione di una sua opera edile?
Risposta a cura di G. Porreca
     Un altro quesito questo piuttosto singolare e formulato da un lettore che chiede se il committente di un’opera edile può nominare due coordinatori in fase di esecuzione per uno stesso cantiere installato per realizzare un’opera edile per suo conto. La singolarità è dovuta al fatto che il committente di un’opera edile in genere chiede, per motivi facilmente comprensibili, se e in che caso può fare a meno di nominare un CSE e non certamente, come nel caso in esame, se ne può nominare più di uno per lo stesso cantiere. Il coordinatore per la sicurezza è.....................

 
   
 
Quesito D. Lgs. 81/08 (501): sugli oneri e sui costi della sicurezza e sul metodo per il loro calcolo a cura di G. Porreca.

Che distinzione c’è tra costi della sicurezza diretti e costi della sicurezza indiretti sui quali molto spesso si genera confusione, specie in sede di gare di appalto, e come vengono quantificati in termini economici?
Risposta a cura di G. Porreca
 Siamo a più di venti anni dall’entrata in vigore del D. Lgs. n. 494/1996 sulla sicurezza sul lavoro nei cantieri temporanei o mobili, e a più di dieci anni dall’entrata in vigore del D. Lgs. n. 81/2008, contenente il Testo Unico in materia di salute e sicurezza sul lavoro, e stiamo qui ancora a parlare di costi della sicurezza e a chiedere chiarimenti sulla distinzione fra costi diretti e indiretti e ciò è certamente dovuto all’accavallarsi di disposizioni legislative, regolamenti, linee guida...................

 
   
 
Quesito D. Lgs. 81/08 (497): sulla possibilità di utilizzare un ponteggio fisso come DPC per lavori su coperture a cura di G. Porreca.

E’ possibile utilizzare un ponteggio fisso di cui all’articolo 131 del D. Lgs. n. 81/2008 e s.m.i. come protezione collettiva per i lavoratori che svolgono la loro attività sulle coperture? E se no quale altro sistema di protezione si può adottare?
Risposta a cura di G. Porreca
      Il quesito formulato dal lettore riguarda la protezione contro il rischio di caduta dall’alto da adottare in lavori particolari quali quelli che vengono svolti su coperture. E’ possibile ha chiesto il lettore utilizzare come misura di protezione dei lavoratori un ponteggio fisso che di solito è già installato nel cantiere e se no a quale altra misura collettiva si può ricorrere in alternativa? I lavori da effettuare su coperture sono particolari in quanto...................

 
   
 
Quesito D. Lgs. 81/08 (496): sulle misure di sicurezza a protezione dei pedoni dalla caduta di materiali dai ponteggi ei cantieri edili a cura di G. Porreca.

Quali requisiti deve avere un ponteggio installato in un cantiere edile per consentire il passaggio dei pedoni nella zona sottostante allo stesso?
Risposta a cura di G. Porreca
     Non esiste una precisa norma di prevenzione riguardante i cantieri edili che impedisca di passare sotto i ponteggi. Esistono invece norme che obbligano di proteggere chi transita sotto gli stessi a protezione dalla possibile caduta di materiali quale ad esempio quella che obbliga la installazione nei ponteggi di una mantovana o parasassi all’altezza del solaio di copertura del pianterreno. La norma di riferimento è,...................

 
   
 
Quesito D. Lgs. 81/08 (490): sul controllo da parte del committente delle imprese e dei lavoratori autonomi impegnati nei lavori di edilizia libera a cura di G. Porreca.

Per i lavori di edilizia libera, peraltro ampliati con la recente normativa, sussiste l'obbligo da parte del committente di cui all'art. 90 comma 9 lett. c) del D. Lgs. n. 81/2008 di trasmettere la dichiarazione attestante l'avvenuta verifica della documentazione di cui alle lettere a) e b)? E se è no non verrebbe meno la "ratio" della norma che vuole un sia pur minimo controllo da parte del committente nei confronti delle ditte esecutrici?
Risposta a cura di G. Porreca
     Oggetto del quesito formulato dal lettore è l’applicazione dell’art. 90 del D. Lgs 9/4/2008 n. 81 riguardante gli obblighi del committente o del responsabile dei lavori nel caso di cantieri installati per la realizzazione per suo conto di un’opera edile, e con lo stesso il lettore ha fatta una osservazione mai riscontrata prima riguardante il caso particolare dei lavori di edilizia libera e cioè di quei lavori per i quali non è richiesto il rilascio di un titolo autorizzativo. Se viene meno, chiede il lettore,...................

 
   
 
Quesito D. Lgs. 81/08 (486): sul coordinamento di cantieri edili allestiti in un centro commerciale a cura di G. Porreca.

L’organo di vigilanza a seguito di una ispezione in un grosso centro commerciale nel quale sono in corso dei lavori di allestimento di numerosi locali concessi in fitto da destinare ad attività commerciali ha chiesto al gestore del centro di provvedere direttamente al coordinamento dei vari cantieri previsto dal Titolo IV del D. Lgs. n. 81/2008. E’ conforme alle disposizioni di legge tale richiesta?
     Risposta a cura di G. Porreca
      Premesso che appare alquanto singolare la richiesta fatta dall’organo di vigilanza vediamo di dare una risposta al quesito richiamando le disposizioni che il D. Lgs. 9/4/2008 n. 81, contenente il Testo Unico in materia di salute e sicurezza sul lavoro, ha fornito in merito. Nel quesito viene prospettato il caso un complesso di cantieri edili installati nell’area di un grosso centro commerciale ...................

 
   
 
Quesito D. Lgs. 81/08 (485): sull'obbligo della redazione del POS nel caso di un consorzio di imprese a cura di G. Porreca.

Nel caso di un appalto assegnato a un consorzio di imprese che, all’atto della sottoscrizione del contratto, ha provveduto ad indicare le due imprese del consorzio che avrebbero dovuto eseguire materialmente i lavori edili appaltati, l’aggiudicatario è tenuto a redigere il POS, oltre alle imprese esecutrici, pur se non partecipa all’esecuzione dei lavori o in questi casi la redazione del POS non è legislativamente prevista?
Risposta a cura di G. Porreca
      Il quesito formulato dal lettore è analogo a un altro indicato con il n. 339 inserito nella rubrica dei quesiti sull’applicazione del D. Lgs. n. 81/2008 e s.m.i. di questo stesso sito che, a sua volta, aveva fatto riferimento ad altri precedenti quesiti dello stesso contenuto. Lo stesso riguarda sostanzialmente l’obbligo della redazione del piano operativo di sicurezza (POS) nel caso di un consorzio di imprese che si è aggiudicato alcuni lavori edili appaltati da un committente. L’organizzazione di lavoro segnalata nel quesito è sostanzialmente equiparata a...................

 
   
 
Quesito D. Lgs. 81/08 (482): sugli obblighi di un lavoratore autonomo committente di un'opera edile a cura di G. Porreca.

Nel caso in cui un lavoratore autonomo affidi a un’impresa dei lavori di ristrutturazione di un fabbricato e a tali lavori partecipi anche lo stesso lavoratore autonomo è tenuto questi ad applicare le disposizioni del Titolo IV Capo I del D. Lgs. n. 81/2008 ed è tenuto in particolare a nominare un coordinatore per la sicurezza in fase di progettazione e di esecuzione?
Risposta a cura di G. Porreca
        E’ davvero singolare il cantiere segnalato dal lettore che ha formulato il quesito per l'organizzazione del quale il committente è un lavoratore autonomo che ha affidato ad un’impresa dei lavori di ristrutturazione di un fabbricato ai quali partecipa direttamente anche lo stesso lavoratore autonomo. Chiede il lettore se il committente in tal caso è tenuto comunque a rispettare gli obblighi di cui al Capo I del D. Lgs. n. 81/2008 e se è tenuto soprattutto a nominare un coordinatore per la sicurezza in fase di progettazione (CSP) e in fase di esecuzione (CSE). Il lettore fa riferimento...................

 
   
 
Quesito D. Lgs. 81/08 (471): sull'obbligo o meno di redigere il piano sostitutivo di sicurezza dopo l'entrata in vigore del nuovo codice dei contratti pubblici a cura di G. Porreca.

In un corso di aggiornamento destinato ai coordinatori per la sicurezza nei cantieri edili è stato sostenuto che dopo l’entrata in vigore del nuovo codice dei contratti pubblici di cui al D. Lgs. n. 50/2016 non sussiste più l’obbligo da parte dell’impresa appaltatrice di redigere il piano sostitutivo di sicurezza (PSS) e di inviarlo alla stazione appaltante. Ma tale piano, si chiede, non è comunque richiesto dal D. Lgs. n. 81/2008 che ne ha fissato anche i contenuti minimi e che ha stabilito che sia integrato con gli elementi del POS? In mancanza del PSC e del PSS, inoltre, chi valuta i rischi interferenziali con l’ambiente esterno?
Risposta a cura di G. Porreca
       Quesiti di analogo contenuto sono già pervenuti subito dopo l’entrata in vigore del nuovo codice dei contratti pubblici di cui al D. Lgs. 18/4/2016 n. 50, entrato in vigore il 19/4/2016, e finalizzati a conoscere se il piano sostitutivo di sicurezza (PSS) è stato abolito o meno, dato che nel nuovo codice non viene fatto più riferimento ad esso, e a sapere  se i contenuti minimi previsti per la sua redazione devono comunque essere riportati nel POS che l’unica impresa esecutrice che opera in un cantiere edile pubblico è tenuta in ogni caso a redigere. Per rispondere al quesito si ritiene opportuno..................

 
   
 
 
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