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REPERTORIO DELLE SENTENZE  |  ORDINE CRONOLOGICO  |  CASSAZIONE  |  2009 
 
 
 
Sulla continuità normativa fra il D.P.R. n. 303/1956 ed il D. Lgs. n. 81/2008 - Cassazione Penale Sez. III - Sentenza n. 29543 del 17 luglio 2009 (u. p. 7 maggio 2009)
Esiste una piena continuita’ normativa tra le prescrizioni di igiene del lavoro gia’  contenute nel D.P.R. n. 303/1956 e quelle corrispondenti del d. lgs. n. 81/2008. Esclusa l’abolitio criminis invocata dalle parti ricorrenti.
 
   
 
Sull’adeguamento delle macchine ai RES suggeriti dal progresso tecnologico - Cassazione Penale Sez. IV - Sentenza n. 43443 del 13 novembre 2009 (u. p. 14 ottobre 2009)
Una macchina benche’ munita di accorgimenti previsti dalla legge, validi in un momento storico, va adeguata con gli ulteriori e piu’ sofisticati presidi di sicurezza suggeriti dal progresso tecnologico per rendere la stessa sempre piu’ sicura.
 
   
 
Sulle singole responsabilità del datore di lavoro, del dirigente e del preposto - Cassazione Penale, Sez. IV - Sentenza n. 46769 del 4 dicembre 2009
Il datore di lavoro, il dirigente ed il preposto sono, nell’ambito delle proprie competenze, destinatari degli obblighi di sicurezza sul lavoro e sono tenuti ad attivarsi per eliminare i pericoli che possono minare la incolumita’ dei lavoratori.
 
   
 
Sulla applicazione delle norme di sicurezza sul lavoro a persone estranee all’azienda - Cassazione Penale Sez. IV - Sentenza n. 37840 del 25 settembre 2009
Le disposizioni antinfortunistiche devono essere considerate emanate nell’interesse anche di persone occasionalmente presenti nell’ambiente di lavoro ed a prescindere dal rapporto di dipendenza con il titolare dell’impresa.
 
   
 
Sulla responsabilità del consulente esterno in relazione ad un infortunio sul lavoro - Cassazione Sezione Lavoro Civile Sentenza n. 15050 del 26 giugno 2009
Addebitata la responsabilita’ ad un consulente esterno per non aver individuato e segnalato la mancanza di sicurezza di una macchina utensile installata in una azienda in conseguenza della quale si è poi verificato un infortunio sul lavoro.
 
   
 
Sulla responsabilità del datore di lavoro in materia di salute e sicurezza sul lavoro.Cassazione Penale Sez. IV - Sentenza n. 45932 del 1 dicembre 2009

Le operazioni di disarmo di un solaio in un cantiere edile sono considerate operazioni di smontaggio di opere provvisionali e vanno svolte, secondo le disposizioni in materia di sicurezza sul lavoro, sotto la diretta sorveglianza di un preposto ai lavori.

 
   
 
Sulla responsabilità del delegato, anche privo di fondi, nella pubblica amministrazione. Cassazione Penale Sez. III - Sentenza n. 44890 del 20 novembre 2009

Assunta dalla Corte di Cassazione una posizione abbastanza rigorosa ed in un certo senso controcorrente in merito alla delega di funzioni in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro.

 
   
 
Sulla responsabilità del datore di lavoro nei confronti di terzi estranei all’azienda. Cassazione Penale Sez. IV - Sentenza n. 43966 del 17 novembre 2009

Il destinatario degli obblighi di prevenzione, se si ravvisa un nesso causale fra un infortunio ed una violazione di sicurezza, e’ garante non solo della incolumita’ dei prestatori di lavoro ma anche delle persone estranee all’ambito datoriale.

 
   
 
Sulla sicurezza delle macchine utilizzate durante l’attività lavorativa. Cassazione Penale Sez. IV - Sentenza n. 42500 del 5 novembre 2009

Le misure di sicurezza delle macchine devono essere previste anche per evitare conseguenze connesse a comportamenti imprudenti dei lavoratori e per evitare  che una eccessiva loro confidenza possa produrre effetti lesivi della loro incolumita’.

 
   
 
Sulla responsabilità del datore di lavoro anche in presenza del coordinatore. Cassazione Penale Sez. IV - Sentenza n. 42477 del 5 novembre 2009

La presenza in cantiere di un coordinatore per la sicurezza nominato dal committente non esonera i datori di lavoro delle imprese appaltatrici esecutrici dalla loro autonoma posizione di garanzia in merito al rispetto delle norme di sicurezza.

 
   
 
Sulla responsabilità in materia di salute e sicurezza sul lavoro del socio di una s.n.c..Cassazione Penale Sez. IV - Sentenza n. 41855 del 30 ottobre 2009

Il socio di una s.n.c. assume, al pari degli altri soci, una posizione di garanzia nei confronti dei lavoratori che prestano attivita’ lavorativa per conto della societa’ e risponde di un infortunio avvenuto per carenze di misure di sicurezza.

 
   
 
Sulla responsabilità del dirigente. Cassazione Penale Sez. IV - Sentenza n. 41823 del 30 ottobre 2009

Il dirigente di un ufficio tecnico comunale e’ tenuto, al fine di attuare la tutela antinfortunistica, ad impartire disposizioni tecniche e preventive ed a controllare costantemente le modalita’ operative dei lavoratori dipendenti.

 
   
 
Sulla responsabilità del datore di lavoro per il colpo di sole ad un bracciante agricolo. Cassazione Penale Sez. IV - Sentenza n. 38157 del 29 settembre 2009

Ritenuto responsabile dalla Corte di Cassazione un datore di lavoro per non aver valutato il rischio di esposizione al calore e per non aver verificato preventivamente la idoneita’ di un bracciante agricolo deceduto a causa di un colpo di sole.

 
   
 
Sulla responsabilità del datore di lavoro acquirente di una macchina marcata CE. Cassazione Penale Sez. IV - Sentenza n. 36889 del 22 settembre 2009

La marcatura “CE” di conformita’ serve a rendere leciti la produzione ed il commercio delle macchine e ad attestare la loro rispondenza ai requisiti essenziali di sicurezza ma non esonerano il datore di lavoro dal rispetto delle norme di prevenzione.

 
   
 
Sulla responsabilità del datore di lavoro. Cassazione Penale Sez. IV - Sentenza n. 36878 del 22 settembre 2009

Nella posizione di garanzia del datore di lavoro può rientrare anche colui che, secondo un principio di effettività, riveste la figura di datore di lavoro di fatto.

 
   
 
 
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